Punture cimici dei letti: ecco il segnale di un’infestazione Nessuna valutazione ancora

punture cimici dei letti

Le cimici dei letti, piccoli insetti infestanti che creano la loro sede nei materassi, sono fastidiose e pericolose per l’uomo poichè pungono. La durata della puntura varia dai 3 ai 5 minuti e provoca delle macchie rosse prurignose. In presenza di un’infestazione da cimici dei letti bisogna correre ai ripari repentinamente, rivolgendosi a ditte specializzate nella disinfestazione cimici dei letti che attuano le mosse giuste per eliminare il problema alla radice, ripristinando la tranquillità durante il riposo notturno.

Generalità delle cimici dei letti

Le cimici dei letti, appartenenti alla specie Cimex Lectularius, si insediano nel materasso ed escono allo scoperto durante la notte per nutrirsi e procurarsi il pasto di sangue. Poco attivi di giorno, questi parassiti lasciano i loro nascondigli ed estraggono il sangue alla malcapitata vittima utilizzando il proprio apparato boccale pungente-succhiante. Muniti di stiletti appuntiti, essi penetrano nella cute raggiungendo i vasi sanguigni superficiali, svolgendo il pasto di sangue mediante uno speciale meccanismo a pompa faringea. Se al momento la puntura è indolore, dopo un pò di giorni sulla pelle appaiono dei pomfi disposti in fila che l’insetto pratica a ripetizione. Le punture cimici dei letti vengono praticate dai parassiti per svilupparsi e riprodursi, essi possono sopportare periodi di digiuno ma se non si nutrono non alimentano l’infestazione. Si annidano negli ambienti adibiti al riposo notturno per uscire poi in cerca di cibo risiedendo quindi nei materassi ma anche nei divani, nelle poltrone e in tutti i posti dove è presente il calore. Esse trovano un ambiente accogliente utile per proliferare abbondantemente. Quindi i luoghi colpiti da questi parassiti non sono solo le aree casalinghe ma anche gli ospedali, gli alberghi, le strutture frequentate nel quotidiano che devono garantire igiene e pulizia. L’anidride carbonica esalata dagli umani durante il sonno attrae ancor più le cimici dei letti creando le condizioni giuste per deporre le uova, anche nella quantità di 500. Le femmine, piatte e dotate di una dimensione simile a una lenticchia, custodiscono le loro uova fino alla schiusa; in 6-8 settimane dopo 5 stadi la piccola cimice diventa ninfale. Il ciclo di vita media di una cimice da letti è di 9 mesi. La loro presenza non è indice di sporcizia, come accade per gli scarafaggi, quindi anche se i luoghi infestati sono puliti accuratamente, è possibile che le cimici nidifichino sopravvivendo a una temperatura di 20-30° C.

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Punture da cimici dei letti, come riconoscerla

La puntura da cimice dei letti è detta Rash Cutaneo, compare quindi una macchia rossa associata a prurito. Le parti anatomiche colpite sono quelle scoperte durante il sonno, quindi il collo, le mani e le braccia. Se le punture cimici dei letti non sono pericolose per gli uomini, esse tuttavia possono portare delle complicazioni, soprattutto nelle persone allergiche. Una probabile reazione allergica può sviluppare rossore intenso, orticarie e vesciche. Se la puntura della cimice è simile a quella della zanzara, essa si differenzia per via della parte limitata colpita dal parassita che striscia e non riesce a compiere lunghi tragitti. Segni di succhiamento ammassati l’un l’altro o disposti in fila si concentrano in un piccolo rettangolo di pelle. La parte colpita presenta un centro rosso di colore più intenso. In passato si è pensato che questa puntura potesse trasmettere malattie gravi come l’AIDS, l’Epatite B e C ma ricerche scientifiche hanno smentito tutto ciò. Un accurato controllo alla camera da letto di notte con una torcia, osservando l’intelaiatura del letto o il pavimento, potrà avvistare il camminamento dei parassiti. Eventuali chiazze bianche sulle lenzuola o tracce di sangue fanno intendere la presenza degli spiacevoli ospiti. I sintomi da puntura da cimice dei letti scompaiono da soli, tuttavia per accelerare i tempi e non attendere 1 o 2 settimane, è possibile applicare una crema idrocortisonidea.

Disinfestazione da cimici dei letti, ecco come si svolge

Il trattamento disinfestante da cimici dei letti viene svolto da un personale specializzato che opera efficacemente per bonificare le aree domestiche in modo durevole. La lotta alle cimici dei letti si svolge mediante l’utilizzo di prodotti non tossici, quindi non nocivi alla salute gli abitanti la casa. I rimedi fai da te rischiano di peggiorare la situazione, il problema è complesso e va affrontato in modo efficace per non rischiare di sparpagliare inutilmente gli insetti. I professionisti del settore oltre ai prodotti insetticidi, utilizzano anche delle apparecchiature sofisticate a caldo che raggiungono temperature di 60° C, letali per le cimici. Questa è una soluzione ddefinitiva per garantire sogni tranquilli durante le ore di riposo notturno.

 
 
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