Disinfestazione zanzare giardino: trattamenti antizanzare da giardino 5/5 (1)

Con l’arrivo della bella stagione, giungono puntuali anche le zanzare in giardino, un piccolo insetto molto fastidioso che in alcuni casi è responsabile di trasmissioni di malattie molto serie. Vediamo di capire qualcosa in più sulla zanzara e soprattutto come eliminarle le zanzare dai nostri nostri giardini.

Zanzare in giardino presenti in Italia

La zanzara appartiene alla famiglia delle culicidae, una sottospecie dei nematoceri. Mentre in tutto il mondo si contano circa 3000 specie di zanzare, da noi in Italia ne sono state isolate 60 specie. Classificarle una ad una sarebbe un pò lungo e allora basta sapere che quelle presenti nel nostro paese rientrano nelle tre famiglie delle Culex, Aedes e Anopheles.

Rientrano nella famiglia delle Culex la zanzara comune, un insetto abitudinario e di tipo stanziale, ovvero che non ama allontanarsi dal luogo in cui vive e depone le uova. Solitamente è molto attiva all’alba e di notte, e la puntura è abbastanza dolorosa.

Le più temibili appartengono alla famiglia delle Aedes e tra esse occupa un posto di rilievo la zanzara tigre, arrivata in Italia qualche decennio fà. A differenza delle altre, la zanzara tigre si sposta da un luogo all’altro e punge durante tutto l’arco della giornata. Inoltre, si adatta a qualsiasi tipo di ambiente e temperatura, anche se predilige le zone più calde.
Infine le Anopheles, zanzare stanziali note perché in grado di trasmettere malattie molto serie come per esempio la malaria.

Le zanzare in giardino trovano l’habitat ideale

Solitamente le zanzare prediligono le zone umide, come territori vicino a fiumi o laghi, nonché zone in cui sia facile la formazione di ristagni d’acqua. Per sopravvivere, le zanzare hanno bisogno dell’acqua perché è proprio lì che depongono le uova. Bastano quindi pochi millimetri d’acqua stagnante come una pozza o l’acqua presente in un sottovaso per attirare le zanzare. Per non parlare poi di orti o giardini, luoghi in cui è facile che si creino ambienti umidi e ristagni d’acqua in grado di attirare colonie di zanzare. La prima arma per combattere le zanzare è quindi quella di creare degli ambienti non graditi alle zanzare, in primis evitando di tenere in casa o nel giardino, recipienti in cui possa depositarsi dell’acqua, impedendo il deposito delle uova e la conseguente riproduzione delle zanzare.

Come eliminare le zanzare dal giardino?

Per eliminare le zanzare dal giardino si possono seguire due strade, entrambe valide, ovvero agendo con trattamenti antilarvali antizanzare da giardino o con una lotta adulticida. Naturalmente siamo di fronte a trattamenti che richiedono l’impiego di particolari prodotti e di conseguenza è bene che vengano eseguiti da persone esperte del settore della disinfestazione. In particolare, per quanto attiene il trattamento antilarvale, si tratta di introdurre prodotti in gradi di uccidere le larve all’interno di tombini, mentre per la lotta alle zanzare adulte si ricorre all’impiego di prodotti in grado di ridurre al minimo l’impatto ambientale.

In particolare si dovrà intervenire sui luoghi di riproduzione delle zanzare utilizzando quantità minime di prodotto, soprattutto con la tecnica della nebulizzazione. Ad ogni modo, chi opera nel settore della disinfestazione antizanzare in giardino è in grado di proporre diverse tecniche per l’eliminazione delle zanzare o per il loro allontanamento, come la tecnica degli ultrasuoni per zanzare, trappole per zanzare tigre, disinfestazione biologica e prodotti di vario tipo contro le zanzare.

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Blatta Orientalis: come eliminarla? Nessuna valutazione ancora

La blatta nera o Blatta Orientalis sono degli insetti scuri, che con l’arrivo del caldo si possono trovare in cucina, in bagno, in giardino e in altre zone della casa. Pericolose per la salute dell’uomo e dannose per le derrate alimentari, per eliminarle è necessario ricorrere ad appositi pesticidi, ma nei casi più gravi l’unica soluzione è rivolgersi a operatori esperti, che con interventi mirati e personalizzati possano bonificare la casa in modo definitivo. Disinfestazione.co opera in tutta Italia e propone servizi di qualità nella lotta contro la Blatta orientalis, inviando disinfestatori qualificati che mettono in atto piani di lotta su misura per risolvere il problema rapidamente e nel massimo rispetto dell’ambiente.

Caratteristiche della Blatta orientalis

La Blatta orientalis è un insetto dell’ordine dei Blattodea, conosciuta come scarafaggio nero comune e diffusa in Italia. Originaria della Russia, si trova in tutto il mondo, ad esclusione dei Paesi molto freddi.

La blatta orientalis è di colore scuro, ha una lunghezza compresa tra i 25 e 33 cm, una forma appiattita e lunghe antenne filiformi. Inoltre, si caratterizza per un dimorfismo sessuale, per cui il maschio si presenta con ali normali, mentre le femmine con ali corte e atrofiche. Quest’ultime depongono nelle oniteche fino a 16 uova. Il ciclo vitale di una blatta si completa in 10/15 mesi. Le uova si trasformano in ninfa in 37 e 81 giorni, stadio che dura dalle 24 alle 140 settimane, fino a quando la blatta non diventa adulta e vivere dalle 5 alle 26 settimane.

La Blatta orientalis predilige le zone a clima temperato e gli ambienti umidi, mentre teme il freddo. La presenza del riscaldamento, di nascondigli e cibi in abbondanza, la porta a trova un habitat ottimale nelle abitazioni. È una specie letargica, esce dal nascondiglio nelle ore notturne, alla ricerca di cibo. Si muove strisciando e non è in grado di salire sui muri verticali. La blatta orientalis è pericolosa per l’uomo, in quanto può veicolare numerose malattie, come la salmonellosi e il colera e generare dissenteria, epatite A e poliomielite, oltre a scatenare allergie. La blatta è un insetto onnivoro e può intaccare le derrate alimentari, sulle quali trasferisce un fastidioso odore, rilasciato dalle sue ghiandole repugnatorie, feci e uova.

Rimedi per evitare infestazione di Blatta orientalis

Per evitare infestazioni di Blatte orientalis è necessario innanzitutto tenere puliti cucine, bagni e dispense con un’accurata igiene. Quest’ultima deve riguardare anche le zone dove vengono tenuti i bidoni della raccolta indifferenziata, soprattutto della parte umida. Chiudere bene i contenitori e mantenere l’area sempre pulita, evitando di lasciare rifiuti e ogni tipo di residuo di cibo. Chiudere gli scarichi di lavandini e sanitari bagno.

Gettare all’interno di queste acqua bollente per disinfettarli. Sigillare con silicone interstizi, intercapedine e ogni altro buco presente nei muri, intono agli scarichi, a porte e finestre, dove le blatte possono trovare nascondiglio. Se si vede qualche blatta in giro si possono eliminare ricorrendo a polveri che si trovano in commercio. Mentre, in caso di un’infestazione grave è meglio chiedere gli interventi di operatori qualificati, che mettendo piani di lotta efficaci possano debellarle in modo definitivo.

Metodi di disinfestazione Blatta orientalis

Uno dei metodi utili per eliminare le blatte, è quello di trattare con appositi insetticidi i punti dove gli insetti possono nascondersi e deporre le uova. Insetticida che deve essere applicato negli scarichi fognari, vicino alle tubazioni, tubi di scolo e raccordi, ma anche intorno a crepe, fessure e interstizi situate introno agli anfratti. Un valido sistema è quello di ricorrere a biocidi ad effetto snidante, come ad esempio l’estratto di piretro naturale, la tetrametrina, la d-fenotrina o l’esbiotrina. In alternative si possono utilizzare delle trappole, con esche alimentari trattate con appositi insetticidi, che una volta ingerite provocano la morte degli insetti. Le trappole adesive munite di esche sono un altro modo per attrarre le blatte contrastare la loro diffusione.

Piani di lotta alle blatte efficaci contro lo scarafaggio nero

La disinfestazione comprende un insieme di attività, che inizia con un sopralluogo per valutare l’entità del problema e alla realizzazione di un preventivo gratuito al cliente. Una volta che quest’ultimo decide di avvalersi della professionalità degli operatori di Disinfestazione.co inizia la fase di monitoraggio per vedere esattamente dove la blatta nera si nasconde, depone le uova e trova il cibo per sopravvivere.

Valuta anche le condizioni degli ambienti che hanno favorito l’infestazione e lo sviluppo e mette in atto interventi adeguati per debellarle e non farle tornare più.
La lotta alle blatte avviene con mezzi e metodologie divese caso per caso, comunque basati su piani di lotta legati alle strategie dell’ IPM (Integrated Pest Management) e dell’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Point). Una volta eseguiti i trattamenti delle zone infestate con trappole e insetticidi, passa alla fase finale di controllo per valutare che le blatte sia sparite e non vi siano defezioni, uova o altri segnali che indicano la loro presenza.

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Insetto Mangiapane: Come Eliminarli? 3/5 (2)

Che cos’è un insetto mangiapane?

L’insetto mangiapane, detto anche fuochista o blattella germanica, è un insetto onnivoro molto piccolo capace di vivere nelle crepe dei muri, nelle fessure dei pavimenti e dei soffitti, nelle dispense e dietro gli elettrodomestci come il frigorifero, la lavastoviglie e la macchinetta del caffè. In particolare, gli insetti mangiapane raggiungono le cucine e i bagni degli ambienti domestici, pubblici e professionali deponendo diverse decine di uova per volta all’interno dei contenitori, degli imballaggi, delle scatole, delle borse e degli oggetti facilmente trasportabili ed anche infilandosi al loro interno.

E’ importante evidenziare che le blatte fuochiste, amanti dell’umidità, del calore, del buio, degli alimenti e dell’immondizia, rappresentano un problema sia igienico che sanitario non solo per l’ambiente domestico, ma, anche per le aziende alimentari, turistiche, commerciali e sanitarie, per le mense, i magazzini, i laboratori, le pasticcerie, le gelaterie, i bar, le gastronomie, i panifici, i ristoranti, gli hotel, ecc. Infatti, l’insetto mangiapane può veicolare agenti patogeni e allergeni pericolosi per la salute delle persone. Dunque, se ti stai chiendendo come sono fatti gli insetti mangiapane e come puoi eliminarli definitivamente, ecco, di seguito, alcune importanti informazioni in tuo aiuto.

Come sono fatti gli insetti mangiapane

L’insetto mangiapane è un infestante di piccole dimensioni che presenta una lunghezza variabile fra un minimo di 5 mm e un massimo di 1,5 cm, un corpo piatto, delle zampe corsorie, cioè adatte alla corsa, e una livrea marrone rossiccia dall’aspetto lucente. Inoltre, ha due strisce nere sul dorso, due lunghe antenne mobili, delle ali ben sviluppate, ma, poco sfruttate, delle ventose per arrampicarsi e un cattivo odore. Al riguardo, la presenza di un intenso cattivo odore acre può essere sinonimo di una infestazione ambientale da insetti mangiapane e, quindi, di una problematica di ordine igienico e sanitario.

Infatti, gli insetti mangiapane, provenendo da ambienti luridi, veicolano agenti patogeni, come virus, batteri, germi e funghi, che possono trasmettere malattie come la poliomielite, la dissenteria, il tifo, il colera, l’epatite, la tubercolosi e la salmonellosi. In particolare, le blatte fuochiste contaminano con le loro escrezioni maleodoranti, cioè la saliva e le feci, ed anche con il loro corpo e le loro zampette gli alimenti, le stoviglie, gli utensili, gli elettrodomestici, gli oggetti e i mobili con cui entrano in contatto muovendosi. Inoltre, essendo portatori di allergeni possono causare anche reazioni allergiche significative come l’asma.

Queste blattelle, caratterizzate da una grande capacità di adattamento e di resistenza ad ogni luogo e clima, si spostano da una stanza all’altra durante la notte passando attraverso le tubature, gli scarichi fognari, i cavi elettrici, le pareti, gli stipiti delle porte e ogni altra apertura disponibile per raggiungere le dispense di alimenti e l’immondizia. Gli stadi di sviluppo dell’insetto mangiapane sono uovolarvaninfa e adulto. Le uova sono contenute in appositi involucri protettivi e trasportabili chiamati ooteche. Gli esemplari maschi presentano un colore del corpo giallastro e sono meno lunghi delle femmine.

Come eliminare gli insetti mangiapane?

Gli insetti mangiapane, appartenenti alla famiglia Blattidae, sono le blatte fuochiste che vivono più a lungo e che si riproducono con più facilità, per cui la loro infestazione richiede maggior attenzione rispetto a quella degli altri scarafaggi. La soluzione più efficace, rapida e duratura per eliminare l’insetto mangiapane ad ogni stadio di sviluppo è ricorrere all’intervento dei tecnici disinfestatori certificati ed esperti in disinfestazione professionale blatte e scarafaggi, detta anche deblattizzazione, nel pieno rispetto della legge e delle strategie HACCP e IPM.

In particolare, puoi rivolgerti alla nostra ditta specializzata disinfestazioni.co per consulenze, sopralluoghi e preventivi gratuiti e senza impegno o per interventi urgenti in tutta l’Italia chiamandoci al numero di telefono 800 593 874 oppure compilando l’apposito form sul nostro sito Web disinfestazioni.co. Nello specifico, per eliminare la blatta mangiapane pianifichiamo la deblattizzazione attraverso il monitoraggio, per verificare la gravità dell’infestazione e studiare l’ambiente, il preventivo dettagliato e gratuito, la scelta dei metodi di disinfestazione più opportuni al caso, sicuri per la salute e all’avanguardia e i controlli periodici per prevenire nuove infestazioni.

Al riguardo, per prevenire una reinfestazione da insetti mangiapane è utile sigillare al meglio il cibo e la spazzatura, sanificare e controllare spesso gli ambienti a rischio, chiudere con lo stucco le fessure riscontrate, tappare gli scarichi durante le ore notturne ed eliminare i ristagni di acqua. Fra i trattamenti a basso impatto ambientale per disinfestare le case e le aziende dalle blattelle germaniche, la cui natura può essere meccanica, chimica o ecologica, impieghiamo le trappole collanti con feromoni, gli ultrasuoni, i biocidi, come i prodotti piretroidi e i gel alimentari attrattivi, e la criodisinfestazione. Quest’ultimo è un metodo ecologico che elimina gli infestanti ad ogni stadio di sviluppo abbassando notevolmente la temperatura grazie all’azoto liquido in forma gassosa.

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Blattella Germanica e Blatta Germanica Nessuna valutazione ancora

Malgrado le sue dimensioni, la piccola Blattella germanica è molto resistente a tutti i climi e alle condizioni di vita più sfavorevoli ed è diffusa in tutto il mondo. È denominata blatta “fuochista” perché predilige gli ambienti caldi e umidi e, come tutte le blatte, è pericolosa giacché può trasmettere germi patogeni.

Descrizione della blattella germanica

La Blattella germanica, o fuochista, è un piccolo scarafaggio cosmopolita di forma allungata e appiattita e lunghezza che non supera i 15-16 millimetri. Dispone di due lunghe antenne mobili che pulisce in continuazione per rimuovere le sostanze che potrebbero ostacolare l’olfatto. Gli adulti di questa specie sono facilmente identificabili per la livrea di colore marrone chiaro tendente al rosso (da questo il soprannome di blatta rossa)e perché presentano due strisce nere longitudinali sul dorso (pronoto) localizzate immediatamente dietro il capo. Al di sotto di queste strisce, due paia di ali, ben sviluppate in entrambi i sessi, ricoprono la parte posteriore del corpo. Tuttavia, difficilmente la blatta germanica vola e solo quando viene disturbata. La femmina è riconoscibile perché di solito è più lunga e ha un addome più largo.

fuochisti sono insetti prevalentemente notturni che trascorrono la giornata nascosti in qualche rifugio, uscendo poi la sera per esplorare la spazzatura e le dispense, insozzando ogni cosa che toccano con i loro escrementi e la maleodorante saliva. Sono scarafaggi molto scattanti e rapidi, dotati di ventose che permettono loro di arrampicarsi sul muro e sul soffitto.
La presenza della blatta germanica si registra soprattutto all’interno degli edifici caratterizzati da clima caldo e umido (da qui il nome di blatta fuochista) e per questo infesta soprattutto luoghi come bar, ristoranti, depositi e abitazioni, dove è solita annidarsi sotto e dietro il frigorifero, la lavastoviglie, la macchina per il caffè, il piano cottura, i lavelli del bagno e della cucina. La contraddistingue la particolare necessità, chiamata “tigmotattismo“, di rifugiarsi entro fessure strette dove può sentire il contatto con il dorso.

Ciclo biologico della blatta germanica

Decisamente prolifica, la femmina della blatta germanica nel corso della sua vita produce fino a 8 ooteche, involucri impermeabili ai normali prodotti insetticidi, contenenti 35-40 uova ciascuno. Il ciclo riproduttivo è molto intenso, tanto che tra una deposizione e l’altra passano solo 3 settimane. Se non riesce a trovare un luogo sicuro per la deposizione, la femmina porta con sé l’ooteca fino a quando le uova non sono pronte per la schiusa, che avviene dopo circa un mese. Dopo la schiusa, le larve translucide vi restano rinchiuse per un certo periodo. Le ninfe impiegano da 2 a 7 mesi per diventare adulte (anche prima in condizioni particolarmente favorevoli), compiendo da 5 a 7 mute. Gli adulti vivono tra i 100 e i 200 giorni.

Dall’intrusione della blatta germanica, sono necessari circa 2 mesi per la riproduzione. Questo rende piuttosto difficile la sua completa eliminazione, perché, dopo aver sterminato gli individui presenti ed aver isolato le aperture dell’abitazione per impedire l’entrata di altri scarafaggi, le uova precedentemente deposte si schiuderanno e nuovi esemplari infesteranno la casa.
Nei locali frequentati dalla Blattella germanica possono essere rinvenute delle ooteche vuote. Altri segnali utili ad individuare un’eventuale infestazione in casa sono il cattivo odore e la presenza di escrementi, piccoli grumi scuri di consistenza simile al pepe disseminati negli angoli, nei pressi di battiscopa e zoccoli, nelle crepe dei muri e in generale in tutti i luoghi scelti per fare il nido.

Blatta  germanica: come eliminarla?

La battaglia per debellare la blattella germanica si preannuncia molto dura. Come dimostrato dagli scienziati della North Carolina State University, questo insetto ha sviluppato una particolare avversione per il glucosio, sostanza ampiamente utilizzata come componente dei veleni antiblatte. Gli esemplari sopravvissuti alle trappole contenenti un mix di sostanze velenose e dolciastre, hanno trasmesso ai propri discendenti la repulsione al glucosio, che viene percepito come amaro dai percettori del gusto, e si è così creata una generazione resistente ai comuni veleni. Ciò non le impedisce di continuare ad essere ghiotta di dolci, in particolare cioccolato, frutta, marmellata, biscotti e cereali.

Un altro motivo per cui è così difficile eliminare le infestazioni da blatta germanica è la loro incredibile adattabilità. Questi insetti mangiano di tutto, dalla carne ai vegetali, dagli insetti morti ai capelli, fino ad arrivare alla carta e al sapone.
Una volta individuata un’infestazione da blatta germanica, bisogna provvedere a debellarla il prima possibile. Infatti, le deiezioni di questi insetti sono infette e possono veicolare agenti pericolosi, come l’Escherichia Coli, e trasmettere malattie come la Salmonellosi, il tifo e l’epatite.
Il vero problema sono le uova: gli insetticidi reperibili in commercio danno solo l’illusione di aver risolto il problema, ma dopo qualche giorno le uova deposte in qualche anfratto si schiuderanno e si dovrà ricominciare da capo.

Visto l’incredibile potenziale riproduttivo e la pericolosità di questi sgraditi ospiti, se si sospetta o si è certi della loro presenza, la cosa migliore da fare è affidarsi all’esperienza di una ditta specializzata, come Disinfestazioni.co, che provvederà a debellare definitivamente l’infestazione.

Per avere maggiori informazioni sul servizio leggi l’articolo di approfondimento sui prezzi: disinfestazione blatte costi

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Bacarozzo: come eliminare il bacarozzo volante nero in casa? Nessuna valutazione ancora

Bacarozzo è il nome con cui viene comunemente chiamato lo scarafaggio nell’Italia centrale. Quando si parla di bacarozzi, si ha a che fare con degli invertebrati appartenenti all’ordine dei blattoidei che si adattano a vivere negli angoli più sporchi della casa.

Che specie di bacarozzo c’è in Italia?

Questo li rende dei veri e propri ricettacoli di sporcizia capaci di trasmettere diverse malattie, dalla salmonellosi al colera.

Oltre al bacarozzo nero, o blatta orientalis, che generalmente si muove strisciando, non bisogna sottovalutare la presenza in casa di esemplari in grado di volare. In Italia, il principale bacarozzo volante è la blatta americana, anche nota come blatta rossa.

Bacarozzo in casa

La presenza costante del bacarozzo in casa è un’esperienza spiacevole che costringe a richiedere un intervento di disinfestazione blatte quando ormai l’infestazione è conclamata. Essendo un insetto lucifugo, esce al buio ed è possibile incontrarlo solo di notte, accendendo per caso la luce. Se si avvistano degli esemplari in pieno giorno, significa che l’infestazione è molto grave. Un altro campanello d’allarme può essere la presenza di escrementi in prossimità del loro rifugio.

L’habitat ideale delle blatte è rappresentato dagli ambienti caldi e umidi, scarsamente illuminati, con grande disponibilità di cibo. Ecco perché una della stanze in cui vi è maggiore probabilità di avvistarli è la cucina, dove si annidano soprattutto sotto il lavandino, dietro i mobili e gli elettrodomestici che producono calore (frigorifero, forno, ecc.).

Ti sei mai chiesto perché vengono gli scarafaggi? È sbagliato pensare che questi insetti vivano solo nelle case sporche, giacché possono farsi strada nelle nostre abitazioni in tanti modi diversi: attraverso i buchi e le fessure nei muri, dagli imballaggi contaminati da ooteche, dalle caditoiedell’immondizia o risalendo i tubi della fognatura. Tuttavia, poiché il motivo che li spinge ad avventurarsi nelle abitazioni è di carattere nutritivo, esistono delle precauzioni da mettere in atto per prevenire la loro proliferazione. Le principali misure preventive sono:

  • rimuovere qualsiasi fonte di cibo;
  • chiudere i contenitori della spazzatura;
  • igienizzare la casa, soprattutto il bagno e la cucina;
  • riparare fessure e crepe nei muri e nel battiscopa, controllare le tubature, mettere i tappi ai lavandini di notte.

Bacarozzo volante

Sebbene i blattoidi comprendano specie alate, la maggior parte di esse non vola affatto e si muove correndo. Tuttavia, alcuni tipi di scarafaggi sono abili volatori in grado di raggiungere diverse superfici della casa. Tra le specie di blatte più diffuse in Italia, il principale bacarozzo volante è la blatta americana, nota anche come blatta rossa, per il suo colore rosso marrone brillante. Questo insetto, che può raggiungere anche i 6 cm di lunghezza, più che spiccare il volo, è in grado di planare coprendo distanze molto piccole se parte da una posizione rialzata, ma è improbabile che voli addosso alle persone.

Per la precisione, anche la blatta chiamata Supella longipalpa, o scarafaggio marrone, è provvista di ali ben sviluppate che le permettono di spiccare brevi voli, e pure la Blatta germanica riesce a volare, ma solo per salvarsi se, ad esempio, viene disturbata o in caso di brusche cadute.

Le blatte volanti hanno due paia di ali: due robuste ali esterne, che usano come “scudo protettivo”, e due ali sottostanti, sottili e trasparenti, usate per volare. Il loro corpo è molto grande in proporzione alle ali, il che spiega perché trovino molto più pratico spostarsi camminando sulle loro zampe. Da piccolo (ninfa), il bacarozzo volante non possiede le ali e non è pertanto in grado di volare.

Bacarozzo nero

Pur essendo provvisto di ali (normali nel maschio e ridotte nella femmina), il bacarozzo nero non è in grado di volare. Questa specie, nota scientificamente come Blatta orientalis, è quella che più comunemente infesta le case. Originario della Russia, lo scarafaggio nero è cosmopolita, fatta eccezione per le aree con clima troppo rigido, ed è, tra i blattoidei, quello più legato alla presenza dell’acqua: non è un caso che sia solito colonizzare soprattutto fogne, tombini e caditoie. È un insetto di colore bruno tendente al nero avente forma appiattita e lunghezza non superiore ai 30 millimetri. Come tutte le blatte ha una testa ipognata nascosta dal pronoto ed una mascella masticatrice molto sviluppata.

Il motivo per cui la blatta orientalis risulta così sgradita è che frequenta indifferentemente la dispensa e gli angoli meno puliti della casa, diventando veicolo di agenti patogeni. È possibile accertare la presenza di questo inquilino abusivo anche attraverso l’odore caratteristico che emette e con cui impregna l’ambiente.

Per combattere il bacarozzo volante e nero occorre innanzitutto adottare le misure preventive esposte in precedenza. I rimedi comprendono l’uso di spray insetticidipolveri e trappole, e vi sono pure dei rimedi casalinghi (di efficacia discutibile), come la bacinella con acqua e vino o i chiodi di garofano.

Il metodo più sicuro ed efficace per sterminare il bacarozzo è quello di rivolgersi a tecnici disinfestatori professionisti. Noi di Disinfestazioni.co risolviamo qualsiasi problema di infestazione da blatte con un intervento mirato che si articola in tre fasi: monitoraggio del problema, lotta all’infestante, basata sulle strategie IPM e HACCP, e controllo della buona riuscita dell’intervento.

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Disinfestazione Taranto Nessuna valutazione ancora

Listino prezzi Disinfestazione

Province di Taranto in cui eseguiamo i nostri interventi di disinfestazione

Avetrana, Carosino, Castellaneta, Crispiano, Faggiano, Fragagnano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Leporano, Lizzano, Manduria, Martina Franca, Maruggio, Massafra, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Mottola, Palagianello, Palagiano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Ionico, San Marzano di San Giuseppe, Sava, Statte, Taranto, Torricella

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Disinfestazione Lecce Nessuna valutazione ancora

Se vivi nella bellissima provincia di Lecce e hai bisogno di un intervento di disinfestazione contattaci subito!

Disponiamo di uno staff di disinfestatori esperti che lavorano senza posa in tutta la provincia di Lecce.

Tra i nostri interventi più frequenti ci sono le disinfestazioni di blatte e scarafaggi (specialmente presenti nelle stagioni umide e nelle case in cui avvengono ristrutturazioni).

Zanzare comuni e zanzare tigre affollano le sere d’estate di case e villette. (eseguiamo interventi adulticidi e larvicidi)

Cimici dei letti vengono veicolate da turisti che ogni anno affollano la città storica per le vacanze. Topi e ratti si trovano spesso in negozi e attività di ristorazione al pian terreno.

Per questi o altri infestanti urbani presenti a Lecce contattaci subito tramite il form accanto e verrai subito richiamato dal tecnico più disponibile in una delle zone sottostanti.

Listino prezzi Disinfestazione

Province di Lecce

Acquarica del Capo, Alessano, Alezio, Alliste, Andrano, Aradeo, Arnesano, Bagnolo del Salento, Botrugno, Calimera, Campi Salentina, Cannole, Caprarica di Lecce, Carmiano, Carpignano Salentino, Casarano, Castri di Lecce, Castrignano de’ Greci, Castrignano del Capo, Castro, Cavallino, Collepasso, Copertino, Corigliano d’Otranto, Corsano, Cursi, Cutrofiano, Diso, Gagliano del Capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Giuggianello, Giurdignano, Guagnano, Lecce, Lequile, Leverano, Lizzanello, Maglie, Martano, Martignano, Matino, Melendugno, Melissano, Melpignano, Miggiano, Minervino di Lecce, Monteroni di Lecce, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Muro Leccese, Nardò, Neviano, Nociglia, Novoli, Ortelle, Otranto, Palmariggi, Parabita, Patù, Poggiardo, Porto Cesareo, Presicce, Racale, Ruffano, Salice Salentino, Salve, San Cassiano, San Cesario di Lecce, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Sanarica, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Seclì, Sogliano Cavour, Soleto, Specchia, Spongano, Squinzano, Sternatia, Supersano, Surano, Surbo, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Trepuzzi, Tricase, Tuglie, Ugento, Uggiano la Chiesa, Veglie, Vernole, Zollino

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Allergia agli acari, dermatite da acari, punture e morsi di acari 4.5/5 (2)

Che cos’è l’allergia agli acari

Le reazioni allergiche sono una risposta del sistema immunitario alla presenza di agenti esterni ritenuti dannosi per la salute. Gli acari provocano reazioni allergiche anche forti, fino ad arrivare allo shock anafilattico. Questi microscopici artropodi sono presenti negli ambienti domestici e si nutrono di particelle di pelle umana ed animale. Il clima presente nelle abitazioni moderne fornisce loro l’ambiente caldo umido di cui hanno bisogno per proliferare.
L’allergia agli acari è avvertita da molte persone tanto che l’80% delle allergie delle vie respiratorie sono provocate dagli acari e i sintomi si palesano in ogni momento dell’anno

I sintomi dell’allergia agli acari

L’allergia agli acari della polvere si può manifestare in maniera lieve oppure grave. L’inalazione di particelle rilasciate dagli acari morti e dei loro escrementi possono dare luogo a diverse sintomatologie. Le reazioni a livello cutaneo sono la dermatite da acari oltre ad evidenti bolle dovute alle punture e morsi di acari. Altri sintomi sono lacrimazione degli occhi, fotofobia, sensazione di malessere, spossatezza, ansia. A provocare le reazioni allergiche sono gli allergeni e l’istamina rilasciati dagli acari che portano anche al gonfiore dell’apparato respiratorio e conseguenti crisi d’asma.

I morsi degli acari sono avvertiti dal soggetto colpito con prurito e fastidio. Successivamente si prospetteranno eczemi atipici, arrossamenti della cuteeruzioni cutanee sulle parti del corpo colpite compreso il viso e il cuoio capelluto. Tutti i sintomi provocati dalle punture e dalla presenza degli acari condizionano la vita delle persone influenzando in modo negativo tutte le normali attività quotidiane

Come riconoscere i sintomi della dermatite da acari

I sintomi di un’allergia causata da acari si possono confondere con molti altri disturbi o punture di diversi insetti.
La permanenza continuata in ambienti contaminati accentuano i sintomi fino a renderli impossibili da non vedere.
I sintomi da morsi di acari peggiorano se vi è una areazione del locale ridotta, l’umidità nell’aria è eccessiva, la temperatura supera i 20 gradi, si ha una un alto tasso di inquinamento nell’aria che può essere causato dai gas di scarico delle macchine ma anche da fumo di sigaretta.

Gli acari possiedono un apparato boccale che da loro la possibilità di mordere, succhiare o pungere attraverso i cheliceri chiusi in un rostro.
Per riconoscere le punture o morsi di acari basta vedere se compaiono delle papule rosse. Queste bolle da acari provocano un fastidioso prurito a causa delle uova che gli acari depongono a livello sotto cutaneo degli umani. Questo provoca rigonfiamenti della pelle che danno luogo a dermatiti nei casi più semplici mentre in altri casi si può sviluppare la scabbia.
Gli acari scavano dei veri e propri cunicoli sotto la pelle umana depositando le uova che dopo un determinato tempo si schiuderanno dando vita alle larve che si evolveranno nello stadio adulto in pochi giorni.

Se si notano sulla pelle delle bolle da acaro bisogna, quindi, recarsi immediatamente dal proprio medico per poter agire velocemente nella maniera più adeguata e procedere con una disinfestazione professionale degli ambienti.

In presenza di bolle da acari, valuterà la gravità della situazione e prescriverà una cura che prevede l’utilizzo di creme curative a base di zolfo. Nei casi più avanzati e con un’infezione in corso si procede con una cura antibiotica.

Come combattere gli acari

La prevenzione è sempre la miglior lotta contro gli acari. Per questo motivo una pulizia approfondita degli ambiente, una costante areazione e il cambio frequente delle lenzuola. È necessario inoltre effettuare una sostituzione di materassi e cuscini di lana o piuma con altri in materiale sintetico anti-acaro. Le federe devono essere in cotone e sintetico con trama spessa. La biancheria va esposta all’aria e alla luce del sole frequentemente pratica odiata dagli acari. La pulizia dei luoghi adibiti al sonno degli abitanti della casa si devono mantenere freschi e puliti utilizzando un buon aspirapolvere fornito di filtri HEPA ad alta efficacia. Il lavaggio della biancheria da letto deve essere effettuato ad alta temperatura. E l’umidità nella zona notte non deve superare il 65%.

Se questi comportamenti preventivi non sono sufficienti bisogna agire con una vera propria disinfestazione professionale effettuata da personale esperto e specializzato nell’eliminazione totale e definitiva di acari allo stadio adulto, larvale e uova.

Il periodo in cui bisogna agire è la primavera o all’inizio della stagione invernale, periodi in cui gli acari proliferano. In primavera vi è infatti, una forte umidità grazie alle abbondanti piogge che si verificano in questo periodo dell’anno. In inverno si ha un’aumento della temperatura grazie all’accensione del riscaldamento e si viene a creare un ambiente caldo umido perfetto per la riproduzione e la vita degli acari.

La disinfestazione professionale è l’unica vera soluzione ad un problema che si può rivelare molto dannoso alla salute di tutta la famiglia.

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Malattie trasmesse dai piccioni: zecche dei piccioni e tarli e acari 4.5/5 (4)

I piccioni sono uccelli infestanti che portano con se molti rischi per gli esseri umani, tra questi ci sono i parassiti come le zecche, i tarli e gli acari. Non è una novità che i volatili fungono inconsapevolmente da veicoli per diverse malattie e le persone che vengono a contatto con gli escrementi o sono attaccati dai parassiti che li infestano, sono le vittime preferite. Le spore contenute negli escrementi, per esempio, provocano sintomi simili all’influenza e viene quindi curata come tale ma in realtà è tutt’altro.

La Disinfestazione Necessaria Contro le Malattie dei Piccioni

In caso di infestazione da piccioni è indispensabile effettuare al più presto una disinfestazione professionale per allontanare celermente i volatili dalla proprietà. Agire in fretta significa ridurre i rischi di contrarre malattie legate alla presenza dei piccioni nello stabile o nell’area circostante.

Allontanando i piccioni e i colombi si evita inoltre la possibile infestazione di zecche, tarli e acari del piccione che possono attaccare anche l’uomo creando problemi seri alla sua salute. Se sei preoccupato per il pericolo che questi animali possono portare a te e alla tua famiglia contatta subito i nostri professionisti della disinfestazione che ti studieranno con te la strategia migliore per risolvere il problema velocemente.

Parassiti dei piccioni

Ci sono diverse patologie che vengono diffuse dai piccioni e dai colombi e possono provocare gravi danni alla salute dell’uomo ma talvolta anche agli animali domestici che si trovano a contatto con feci e parassiti del volatili.

Le malattie trasportate dai piccioni sono: salmonella che si trasmette attraverso gli escrementi e causa salmonellosi; psittacosi conosciuta anche come ornitosi o malattia degli allevatori di volatili per la sua diffusione attraverso questi animali, per contrarla è sufficiente il contatto con l’uccello o l’inalazione delle feci secche; influenza aviaria detta anche peste aviaria e si trasmette con il contatto con le deiezioni degli animali infetti. Anche l’escherichia coli è un batterio diffuso dai volatili che da seri problemi gastrici e intestinali oltre che setticemie. Sempre attraverso gli escrementi vengono trasmessi infezioni fungine come istoplasmosi e criptococcosi.

Zecche dei piccioni

allontanare piccioni
Foto di alcuni piccioni su un tetto.

I parassiti che infestano i piccioni e che possono attaccare l’uomo mettendo in grave pericolo la sua salute sono diversi. Le zecche dei piccioni note con il nome scientifico di argas relexus, sono le tipiche zecche che infestano oltre all’animale anche il nido e i luoghi che esso frequenta. La zecca in mancanza di cibo fornito dal volatile può raggiungere l’uomo e nutrirsi del suo sangue trasmettendo malattie, allergie, shock anafilattico, eritemi ed altre reazioni pericolose.

Oltre alla zecca vi sono parassiti come i tarli dei piccioni, gli acari, gli ectoparassiti e l’acaro rosso. Questi insetti dannosi per la salute umana si trovano nei luoghi frequentanti dai piccioni ma si spostano facilmente se trovano umani da mordere per nutrirsi. Si riproducono velocemente e colonizzano con facilità e rapidità tutta l’area circostante.

Gli ectoparassiti che comprendono, pulci, zecche, cimici, tarli ed acari dei piccioni causano infestazioni incontrollabili creando un rischio esponenziale per gli abitanti dell’edificio o i frequentatori della zona in cui si trovano. Le condizioni igienico sanitarie del luogo sono seriamente compromesse dalle deiezioni dei volatili con conseguenti rischi da non sottovalutare.

Malattie dei piccioni mortali o no?

Le malattie trasmesse da parassiti ed escrementi del piccione possono aggravarsi talmente da raggiungere un punto di non ritorno e per questo motivo si raccomanda di intervenire velocemente con una disinfestazione professionale in modo da limitare i rischi di contagio.

Le zecche dei piccioni, veicolano agli umani il batterio del genere Borrelia che causa la Borelliosi e possono provocare il Morbo di Lyme che ha conseguenze letali nell’uomo. Il contagio è di livello epidemico ed è estremamente pericoloso. Le zecche dei piccioni inoltre sono trasportatrici del batterio patogeno coxiella bumeti che può provocare una sintomatologia simile all’influenza come febbre alta, spossatezzadolori osteoarticolari, mal di testa.

La puntura della zecca crea, inoltre, eritemi e reazioni allergiche anche di forte entità fino a sfociare in shock anafilattico e, nei casi più gravi, può portare alla morte del soggetto colpito.

Come avviene la disinfestazione zecche piccioni?

La disinfestazione da infestazioni di piccioni e colombi avviene prima di tutto con un sopralluogo effettuato da tecnici specializzati. I nostri operatori si recano sul luogo indicato verificando la situazione e lo stato di gravità dell’infestazione oltre all’area che andrà trattata per allontanare i volatili. Fatto questo i tecnici studiano la strategia migliore per effettuare l’allontanamento dei volatili senza creare danni all’edificio e alle persone che lo abitano.

Il piano di allontanamento viene concordato con il cliente e viene messo in atto seguendo un preciso protocollo di sicurezza.
Allontanati i piccioni si procede con la rimozione dei nidi e la disinfestazione delle aree interessate dall’infestazione dei parassiti che i volatili hanno trasportato e lasciato sul luogo. Vengono eliminato definitivamente zecche, tarli, acari e pulci liberando l’edificio che torna ad essere sicuro e vivibile per gli esseri umani.

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Punture cimici dei letti: ecco il segnale di un’infestazione 5/5 (1)

punture cimici dei letti

Le cimici dei letti, piccoli insetti infestanti che creano la loro sede nei materassi, sono fastidiose e pericolose per l’uomo poichè pungono. La durata della puntura varia dai 3 ai 5 minuti e provoca delle macchie rosse prurignose. In presenza di un’infestazione da cimici dei letti bisogna correre ai ripari repentinamente, rivolgendosi a ditte specializzate nella disinfestazione cimici dei letti che attuano le mosse giuste per eliminare il problema alla radice, ripristinando la tranquillità durante il riposo notturno.

Generalità delle cimici dei letti

Le cimici dei letti, appartenenti alla specie Cimex Lectularius, si insediano nel materasso ed escono allo scoperto durante la notte per nutrirsi e procurarsi il pasto di sangue. Poco attivi di giorno, questi parassiti lasciano i loro nascondigli ed estraggono il sangue alla malcapitata vittima utilizzando il proprio apparato boccale pungente-succhiante. Muniti di stiletti appuntiti, essi penetrano nella cute raggiungendo i vasi sanguigni superficiali, svolgendo il pasto di sangue mediante uno speciale meccanismo a pompa faringea. Se al momento la puntura è indolore, dopo un pò di giorni sulla pelle appaiono dei pomfi disposti in fila che l’insetto pratica a ripetizione.

Le punture cimici dei letti vengono praticate dai parassiti per svilupparsi e riprodursi, essi possono sopportare periodi di digiuno ma se non si nutrono non alimentano l’infestazione. Si annidano negli ambienti adibiti al riposo notturno per uscire poi in cerca di cibo risiedendo quindi nei materassi ma anche nei divani, nelle poltrone e in tutti i posti dove è presente il calore. Esse trovano un ambiente accogliente utile per proliferare abbondantemente. Quindi i luoghi colpiti da questi parassiti non sono solo le aree casalinghe ma anche gli ospedali, gli alberghi, le strutture frequentate nel quotidiano che devono garantire igiene e pulizia.

L’anidride carbonica esalata dagli umani durante il sonno attrae ancor più le cimici dei letti creando le condizioni giuste per deporre le uova, anche nella quantità di 500. Le femmine, piatte e dotate di una dimensione simile a una lenticchia, custodiscono le loro uova fino alla schiusa; in 6-8 settimane dopo 5 stadi la piccola cimice diventa ninfale. Il ciclo di vita media di una cimice da letti è di 9 mesi. La loro presenza non è indice di sporcizia, come accade per gli scarafaggi, quindi anche se i luoghi infestati sono puliti accuratamente, è possibile che le cimici nidifichino sopravvivendo a una temperatura di 20-30° C.

Punture da cimici dei letti, come riconoscerla

La puntura da cimice dei letti è detta Rash Cutaneo, compare quindi una macchia rossa associata a prurito. Le parti anatomiche colpite sono quelle scoperte durante il sonno, quindi il collo, le mani e le braccia. Se le punture cimici dei letti non sono pericolose per gli uomini, esse tuttavia possono portare delle complicazioni, soprattutto nelle persone allergiche. Una probabile reazione allergica può sviluppare rossore intenso, orticarie e vesciche. Se la puntura della cimice è simile a quella della zanzara, essa si differenzia per via della parte limitata colpita dal parassita che striscia e non riesce a compiere lunghi tragitti.

Segni di succhiamento ammassati l’un l’altro o disposti in fila si concentrano in un piccolo rettangolo di pelle. La parte colpita presenta un centro rosso di colore più intenso. In passato si è pensato che questa puntura potesse trasmettere malattie gravi come l’AIDS, l’Epatite B e C ma ricerche scientifiche hanno smentito tutto ciò. Un accurato controllo alla camera da letto di notte con una torcia, osservando l’intelaiatura del letto o il pavimento, potrà avvistare il camminamento dei parassiti. Eventuali chiazze bianche sulle lenzuola o tracce di sangue fanno intendere la presenza degli spiacevoli ospiti. I sintomi da puntura da cimice dei letti scompaiono da soli, tuttavia per accelerare i tempi e non attendere 1 o 2 settimane, è possibile applicare una crema idrocortisonidea.

Disinfestazione da cimici dei letti, ecco come si svolge

Il trattamento disinfestante da cimici dei letti viene svolto da un personale specializzato che opera efficacemente per bonificare le aree domestiche in modo durevole. La lotta alle cimici dei letti si svolge mediante l’utilizzo di prodotti non tossici, quindi non nocivi alla salute gli abitanti la casa. I rimedi fai da te rischiano di peggiorare la situazione, il problema è complesso e va affrontato in modo efficace per non rischiare di sparpagliare inutilmente gli insetti. I professionisti del settore oltre ai prodotti insetticidi, utilizzano anche delle apparecchiature sofisticate a caldo che raggiungono temperature di 60° C, letali per le cimici. Questa è una soluzione definitiva per garantire sogni tranquilli durante le ore di riposo notturno.

Vedi anche: Disinfestazione cimici Napoli

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La processionaria e i cani: rischi, pericoli e rimedi Nessuna valutazione ancora

La processionaria è un lepidottero molto diffuso che oltra a infestare pini, querce e altre piante comuni, presenta dei peli urticanti, soprattutto nello stato larvale che possono essere una grave minaccia per l’uomo e per molti animali. In particolare, rappresenta un vero pericolo per i cani. Infatti, basta il semplice contatto per procurare problemi seri alla salute dell’amico a quattro zampe.

La disinfestazione di giardini, parchi e altri zone dove la processionaria dimora è fondamentale per prevenire qualsiasi infezione dannose per gli animali e l’uomo. A tal fine l’intervento di operatori qualificati, che mettono in atto piani di lotta alla processionaria innovativi ed efficaci può aiutare a debellarla in modo definitivo e rendere più sicura la vita dei cani e dei loro padroni.

Dinisfestazioni.co propone servizi professionali qualificati contro la processionaria e ogni altro tipo di infestante, diretti a bonificare perfettamente le aree contaminate nel massimo rispetto dell’ambiente e secondo le norme di legge. Guarda come avviene una disinfestazione processionarie

Che pericoli porta la processionaria?

La processionaria è un insetto dell’ordine dei lepidotteri, che prende il nome dalla particolare caratteristica degli esemplari che si muovonno sul terreno in fila, formando una specie di “processione”. Esistono oltre 40 specie di tale parassita, le più diffuse in Italia sono:

  • la Thaumetopoea pityocampa (processionaria del pino)
  • la Thaumetopoea processionea (processionaria della quercia).

La processionaria del pino è tra i parassiti la più distruttiva in quanto capace di privare di ogni foglia le piante di intere foreste. In particolare, essa colpisce i pini, il nero e il silvestre in particolare, ma anche larici e cedri. Attiva solo nei periodi freddi dell’anno, trascorre quelli estivi seppellita nel suolo, sotto forma di bozzolo.

Nel mese di agosto le falene escono dal terreno per trovare alberi adatti dove deporre le uova. Ogni femmina depone un ammasso con almeno 300 uova, dalle quali nascono dopo quattro settimane le larve.

Quest’ultime appena nate sono dotate di mandibole talmente forti che riescono a fagocitare i duri aghi dei pini e spogliarli completamente. I bruchi vivono e si spostano in gruppo costruendo nidi provvisori, solo verso ottobre si fermano in uno per affrontare l’inverno. Trascorso questo periodo in primavera riprendono la loro attività, per poi trovare un albero dove tessere il bozzolo alla fine di maggio.

Contatto tra cane e processionaria: rischi gravi

La processionaria infesta aree verdi pubbliche e private, i cani che sono molto curiosi, tendano ad annusare gli ambienti alla ricerca di tracce di altri animali e di suoi simili. Se accidentalmente hanno un semplice contatto con la processionaria o ingeriscano i peli urticanti, si potrebbero innescare reazioni dannose per la loro salute e nei casi più gravi anche la morte se non si interviene in tempo.

I cani entrati in contatto con il bruco della processionaria presentano un comportamento irrequieto e improvvisamente alterato. Mentre la sintomatologia varia a seconda che vi sia stato solo il contatto o anche l’ingerimento dei peli. In particolare, i sintomi di un avvelenamento grave sono rappresentati da: salivazione eccessiva cane, lingua gonfia, infiammazione della bocca, dell’esofago e dello stomaco, necrosi della lingua e della bocca, vomito, diarrea, febbre e spossatezza e mancanza di appetito.

Problematiche che se non trattate tempestivamente possono complicarsi e portare alla morte dell’animale. In caso di contagio è indispensabile portare subito dal veterinario il cane seguire un’adeguata terapia per salvaguardare la sua salute. Inoltre, nell’immediato è bene togliere la sostanza velenose dalle zone infettate per evitare che si diffonda e lavare la bocca e le zone circostanti con una soluzione di acqua e bicarbonato.

Rimedi per il contatto del cane e la processionaria

Per prevenire ogni tipo di contagio agli amici a quattro zampe è fondamentale procedere alla disinfestazione delle zone verdi colpite dalla processionaria, rivolgendosi a operatori specializzati, che possano mettere in atto piani di lotta efficaci e rapidi per sanificare gli ambienti e renderli sicuri.

Disinfestazioni.co è un vero punto di riferimento per combattere qualsiasi tipo di infestante e in particolare la processionaria. Il suo team, competente e professionale, opera in tutta Italia e si occupa di sterminare gli insetti da aree verdi pubbliche e private, con metodi ecologici che rispettano le norme di legge italiane che obbligano a estirpare gli infestanti ma preservando le specie botaniche da essi colpiti.

Rimedi naturali contro la processionaria

I periodi di maggior diffusione dei parassiti della processionaria e in particolare delle larve è tra aprile e giugno. Nelle ore crepuscolari e notturne tendono a uscire e si trovano facilmente sui terreni. È fondamentale quando si porta a passeggiare il cane di fare molto attenzione a quello che annusa o dove si avvicina.

Un rimedio molto utile è quello di munirlo di museruola per evitare che ci possa essere contatto tra la bocca e il terreno. Logicamente se si nota la presenza dell’infestante è indispensabile allontanarsi e portare il cane a passeggiare in un altro luogo.

Se la processionaria si trova nel giardino di casa, la soluzione migliore è tenere l’animale in casa e chiamare subito una ditta specializzata, come Disinfestazioni.co che effettua interventi in 24 ore.

Gli operatori dopo aver fatto un sopralluogo, monitorano l’ambiente e mettono in atto soluzioni su misura per combattere i parassiti e neutralizzare la loro diffusione, con risultati ottimali in tempi brevi.

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Nido di vespe nel cassonetto della tapparella: come eliminarlo? 4/5 (1)

In giardino, in balcone o in terrazzo, i nidi di vespe diventano un problema fastidioso, che minaccia il relax e la tranquillità dei momenti passati all’aperto. Soprattutto in estate questi ospiti fastidiosi, costruendo nidi nelle tapparelle delle finestre, escono allo scoperto avvicinandosi pericolosamente al cibo pronto in tavola, minacciando le persone presenti.

Le vespe infatti aggrediscono l’uomo solo per difendersi, procurando punture dolorose per il veleno che esse iniettano sotto pelle. Punture multiple in un soggetto allergico possono arrecare anche uno shock anafilattico, con somministrazione immediato dei farmaci appropriati in pronto soccorso. Ecco che in presenza di un nido di vespe, bisogna correre subito ai ripari, affidandosi a ditte specializzate nella disinfestazione vespe che con competenza e rapidità, attuano le mosse giuste per sbarazzarsi del pericolo.

Perché le vespe nidificano nel cassettone della tapparella?

Prima di approfondire l’argomento disinfestazione o rimozione del nido di vespe, analizziamo le peculiarità di questo insetto che è anche utile per il nostro ecosistema. Esistono due tipi di vespe diffusissime in Europa:

  • la vespa comune la Vespula volgari
  • la vespa tedesca o Vespula germanica di terra.

Esiste anche la vespa cartonaia o Polistes gallicus che si differisce dalle altre poiché crea nidi sospesi nei balconi sotto le grondaie, originando un favo orizzontale.

Il corpo delle vespe è giallo e nero di dimensioni che vanno dai 12 ai 17 mm. Le vespe giovani possono resistere anche al freddo invernale, emergendo in primavera per costruire il nido e depositare le uova. Le vespe femmine appaiono all’inizio dell’estate e continuano a costruire il nido per la regina che deporrà le uova.

Quando d’estate le nostre case sono abbandonate perché noi siamo fuori per le vacanze estive, quello è il miglio periodo in cui le vespe si intrufolano dentro le finestre per nidificare.

Esse si nutrono di sostanze dolci o di insetti, le femmine possono pungere ripetutamente. Ma qual è la differenza tra le vespe e le api? Anche se è possibile confonderle in volo, le loro differenze sono evidenti per morfologia, alimentazione e comportamento.

Se le vespe sono gialle e nere, le api sono di color marrone e dorato. Quest’ultime poi dopo aver punto la prima volta muoiono, a differenza delle vespe che possono pungere ripetutamente.

Se le vespe si nutrono di insetti, le api sono le impollinatrici per eccellenza e si nutrono di nettare. Nonostante ciò, anche alcune varietà di vespe sono responsabili dell’impollinazione di specie vegetali ben determinate. La loro funzione nell’ecosistema consiste nel cacciare gli insetti, per depositare le sue uova e per poterli dare in pasto alle proprie larve.

Indicazioni utili su come eliminare il nido di vespe

Quando gli imenotteri aculeati invadono le abitazioni, bisogna evitare di avvicinarsi ai nidi di vespe e se ciò non è possibile, occorre mantenere la calma e non stuzzicare l’alveare, evitando così un attacco dello sciame. Interventi fai da te per eliminare il problema e ripristinare l’igiene degli spazi all’aperto non sono utili a risolvere in modo durevole l’inconveniente. Essi anzi risultano pericolosi perché le vespe potrebbero innervosirsi e scagliarsi contro il padrone di casa, pungendolo in svariati punti.

Gli insetticidi presenti in commercio non distruggono l’enorme quantità di vespe che risiedono nell’alveare, spesso poi questi prodotti sono tossici perché utilizzano principi attivi chimici, nocivi agli abitanti la casa. Nella maggior parte dei casi gli insetticidi fai da te nuociono anche all’ambiente, risultando inquinanti. Ecco perché per risolvere il problema in modo sicuro e semplice, bisogna chiamare le imprese giuste che rimuovono il nido attuando gli interventi in totale sicurezza. I tecnici qualificati nella rimozione nidi di vespe utilizzeranno delle tute protettive e speciali guanti per le mani, dopo aver individuato il percorso degli insetti, localizzando appunto il nido.

Solitamente i posti scelti dalle vespe sono luoghi riparati e tranquilli: le tapparelle delle finestre, le travi o gli stipiti dei balconi, le panche presenti nei terrazzi, rappresentano i posti giusti per creare una sede all’alveare, atto alla riproduzione di questi insetti. Sovente capita che il nido di vespe sta acuneato in un anfratto difficile da raggiungere, in questo caso saranno le imprese specializzate nella rimozione nidi di vespe a risolvere l’increscioso problema, utilizzando scale sicure e tecnologiche, per staccare l’alveare dopo averlo irrorato di un prodotto disinfestante a basso impatto ambientale.

Chi elimina i nidi di vespe dalle finestre?

Evitare la produzione di nidi di vespe è possibile adottando piccoli accorgimenti che evitano il proliferarsi di questi spiacevoli insetti negli spazi outdoor. Se si individuano vespe intorno alle finestre, ciò può essere dovuto alla presenza di rimasugli di terra sul davanzale. Ecco che ripristinare la pulizia e l’ordine del balcone terrà lontani questi insetti, evitando che costruiscano il nido proprio lì. Anche una pacciatura del terriccio delle piante presente nei vasi in balcone impedisce alle vespe di raccogliere il terreno utile per costruire il nido.

Per i servizi di disinfestazioni vespe milano contatta i nostro partner.

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Ammazzasomari: il Calabrone Killer più Pericoloso 4.8/5 (5)

Ammazzasomari il calabrone killer più pericoloso

Ammazzasomari è il modo con cui i contadini chiamavano il calabrone. Il suo nome scientifico è Vespa crabro, l’insetto è diffuso in tutta Europa, con esclusione dell’estremo Nord, nella zona orientale degli Stati Uniti e in tutta l’Asia centrale fino al Giappone.

Come Riconoscere l'Ammazzasomari?

Questa specie di calabrone killer è facilmente riconoscile per le sue grandi dimensioni e per le caratteristiche striature rossastre o arancioni che marcano l’addome, mentre il resto del corpo è marrone scuro e la testa è gialla.

Spesso viene confuso col Bombus terrestris, comunemente detto bombo, che invece è totalmente nero, oppure con l’ape legnaiola, la Xylocopa violacea.

Il calabrone è la più grande delle vespe europee e nordamericane, la sua dimensione varia a seconda della sottospecie. La regina mediamente raggiunge i 35 mm di lunghezza, mentre i maschi e le operaie tra i 20 ed i 25 mm. I maschi del calabrone non sono numerosi, il loro compito è esclusivamente quello di accoppiarsi con la regina e proteggere le larve.

calabrone pericoloso
Foto di un Calabrone Killer.

E’ un insetto prevalentemente diurno, predilige il caldo ed è attivo durante la bella stagione fino all’autunno.  All’inizio dell’inverno, le femmine cercano un ricovero per andare in letargo mentre i maschi muoiono con il sopraggiungere del freddo. I calabroni rossi sono praticamente onnivori e si nutrono anche di altri insetti. Per questo avvistare questo insetto assassino nelle vicinanze della propria casa non è un bella presenza.

L’incontro con questi calabroni cinesi o calabroni giapponesi è abbastanza facile poiché tendono a costruire gli alveari in prossimità di insediamenti umani, nelle fessure dei muri, o nelle tegole del tetto, con colonie che possono arrivare a contare fino a 300 esemplari.
Il nido è fatto con una pasta speciale, simile ad un cemento impermeabile all’acqua che loro stessi producono masticando il legno ed altri elementi vegetali; si riconosce per la caratteristica forma simile ad una sfera di carta, con un peduncolo all’interno ed un solo foro in basso o laterale.

I Rischi della Puntura di Questo Calabrone killer

Il calabrone killer pur essendo un ottimo predatore è fondamentalmente pacifico e non interferisce con l’uomo a patto che quest’ultimo non lo infastidisca. Tuttavia è uno degli imenotteri più reattivi in caso di minaccia e diventa pericoloso a causa delle dimensioni e della quantità di veleno che può inoculare.

Il nome che gli è stato attribuito dalla gente del popolo, ammazzasomari o ammazzacavalli, deriva dal fatto che più punture contemporaneamente possono uccidere l’animale.

Il veleno iniettato dal calabrone è di origine proteica ed è composto da enzimi che danneggiano i tessuti umani. La puntura, per quanto molto dolorosa, causa in genere solo rossori e gonfiore. La puntura alla gola è invece molto più pericolosa e può causare danni all’apparato respiratorio. I rischi aumentano se nei paraggi ci sono soggetti allergici.

Solo le operaie e la regina possono pungere, perché utilizzano l’organo riproduttivo, i maschi essendone sprovvisti non possono. Se si viene infastiditi dalla presenza di un calabrone bisogna ricordarsi di non provare mai a schiacciarlo perché rilascia un segnale chimico che stimola l’aggressività degli altri membri della colonia.

Disinfestazione da Calabroni Pericolosi

E’ assolutamente sconsigliato occuparsi della rimozione del nido da questi calabroni pericolosi da soli. Per risolvere il problema in modo rapido, sicuro e duraturo è necessario contattare un’azienda specializzata. L’intervento di disinfestazione da calabroni assassini avviene in genere di prima mattina, quando l’aria è ancora fresca e l’attività dei calabroni è minima.

Effettuare un intervento di disinfestazione in sicurezza è la cosa più importante, per questo gli esperti non si avventurano mai su tetti o scale senza aver preso tutte le precauzioni, proteggendosi con indumenti adeguati ed indossando i dispositivi anti caduta. Quando il nido si trova molto in alto le ditte utilizzano una piattaforma elevatrice che, oltre ad offrire un punto d’appoggio stabile, è manovrabile anche da terra.

Dopo aver allontanato i calabroni con specifici prodotti che possono essere spray, liquidi o anche fumogeni, si rimuove completamente il nido e si applicano delle protezioni per evitare che altri calabroni possano entrare nella cavità e fare un altro alveare. L’insetticida riduce di molto le possibilità di reazione dei calabroni e solo nei casi veramente gravi si rende necessario uccidere gli insetti.

Quando il nido è situato in posizioni difficili da raggiungere, come ad esempio dentro la cappa di cucina, in fessure o pannelli elettrici, si può applicare l’insetticida gel tramite un’apposita pistola. I prodotti utilizzati dalle ditte specializzate contengono principi attivi a bassa concentrazione che garantiscono interventi sicuri e poco tossici per le persone.

In Cosa Consiste la Prevenzione dalle Vespe Ammazzasomari?

I calabroni tornano sempre nel luogo dove hanno già prolificato. Le ditte per la disinfestazione si occupano di limitarne lo sviluppo modificando l’ambiente intorno per disorientarli. Il secondo intervento è quello di coprire il più possibile i fori e le fessure; grondaie e muri deteriorati sono infatti spazi ideali dove costruire il nido.
Un modo per evitare la prolificazione di calabroni nelle aree abitate è quella di installare all’aperto delle trappole a forma d’imbuto munite di una soluzione zuccherina all’interno che funge da esca.

Un altro sistema è posizionare un nido artificiale; i calabroni sono animali territoriali per cui se vedono un nido già esistente se ne tengono lontani.
Oggi esistono sistemi di disinfestazione all’avanguardia che utilizzano prodotti certificati dal Ministero della Sanità. Il costo della disinfestazione varia in base alla difficoltà dell’intervento, per questo le ditte per la disinfestazione preparano il preventivo dopo aver effettuato un sopraluogo ed identificato l’entità del problema.

Problemi con i calabroni? Chiama ora e ti metteremo in contatto con il tecnico più vicino a te!

ESEMPIO: Richiedi un intervento professionale di Disinfestazione Calabroni Varese, i nostri partner operano su tutta l’area del Comune di Varese e Provincia. 

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I nostri tecnici effettuano interventi mirati contro ogni infestante urbano presente a Milano.

Tra gli interventi più frequenti le disinfestazioni di blatte in bagno e cucina, gli interventi larvicidi per le zanzare in giardino, la processionaria del pino nel periodo primaverile.

Da non sottovalutare le derattizzazioni o “disinfestazioni di topi” come molti ci scrivono. A Milano possono essere presenti tre tipologie di roditori: il topo domestico, il ratto delle fogne o il ratto dei tetti. 

Se avete avvistato uno di questi infestanti e volete anche solo un parere tecnico e professionale non esitate a contattarci senza impegno al numero verde o tramite la form accanto.

Listino prezzi Disinfestazioni

Milano est

Crescenzago, Città Studi, Lambrate, Porta Venezia, Porta Monforte, Parco Lambro, Ortica, Corelli, Naviglio Martesana, Cavriano, Calvairate, Monluè, Taliedo, Santa Giulia, Morsenchio, Forlanini, Porta Vittoria, Libia

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Disinfestazioni Milano sud Nessuna valutazione ancora

Vivi a Milano sud e hai problemi di infestazioni? Contatta subito un nostro tecnico disinfestatore, sempre attivo H24 in tutti i quartieri di Milano sud qui elencati.

A Milano sono soliti interventi di allontanamento volatili. Dato che per la normativa vigente non si può nuocere in nessun modo ai volatili occorre tenerli lontani con metodi non nocivi.

Si possono usare metodi di allontanamento volatili meccanici (i famosi spuntoni in acciaio che spesso si vedono su monumenti e palazzi), metodi di allontanamento acustici e mezzi ecologici e naturali (come l’ausilio della falconeria).

Se sei interessato ad uno di questi metodi contattaci subito! Il preventivo ed il sopralluogo è gratuito e gli interventi di disinfestazione sono garantiti ed efficaci!

Listino prezzi Disinfestazioni

Milano sud

Parco delle Basiliche, Carrobbio, Crocetta, Porto, Gamboloita, Nosedo, Corvetto, Rogoredo, Omero, San Luigi, Porta Romana, Porta Vigentina, Porta Ticinese, Porta Lodovica, Conchetta, Vigentino, Ortles, Quaranta, Morivione, Spaventa, Stadera, Conca Fallata, Vaiano Valle, Chiaravalle, Selvanesco, Gratosoglio, Macconago, Quintosole, Ronchetto delle Rane, Chiesa Rossa, Naviglio Pavese, Vettabbia, Ohm, Ripamonti, Darsena, Magolfa, Moncucco, Cascina Bianca, Naviglio Grande, Barona, Santa Rita, Porta Genova, Bellaria, Cà Granda

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Disinfestazioni Milano ovest Nessuna valutazione ancora

Vivi nelle zone sotto elencate di Milano ovest ti occorre una disinfestazione urgente? Chiamaci subito e nel giro di 24h riceverai un disinfestatore con un sopralluogo a casa tua.

I nostri interventi sono diretti a tutti i privati cittadini, nonché alle imprese e ai locali commerciali nelle zone sotto elencate.

Gli infestanti per cui potete chiamarci sono: blatte e scarafaggi, pulci e zecche, vespe e calabroni, mosche e moscerini, la processionaria del pino e il punteruolo rosso, gli acari, i tarli e le tarme del legno, tutti i tipi di roditori e tutti i tipi di volatili.

Se non trovate l’infestante d’interesse nel nostro menù di navigazione, chiamateci o magari inviateci una foto.

Ricordatevi che le api non si possono disinfestare perché sono una specie protetta, come ogni specie di volatile.

Chiamateci ora per maggiori info su disponibilità e tempistiche. Disinfestazioni.co ha un team di disinfestatori pronti a soddisfare ogni tua necessità.

Listino prezzi Disinfestazioni

Milano ovest

Porta Magenta, Papiniano, San Vittore, Solari, San Gimignano quartiere Ebraico, San Gimignano quartiere Giapponese, San Cristoforo, Lorenteggio, Dazio del Lorenteggio, Molinetto del Lorenteggio, Giambellino, Restocco Maroni, Ronchetto sul Naviglio, Boffalora, Cascina Cantalupa, Sant’Ambrogio, Bisceglie, Inganni, Frattini, Legioni Romane, Foppa , Porta Vercellina, Aquileia, Piemonte, Washington, Ippodromi, Marghera, Siena, Forze Armate, Baggio, Saint Bon, San Carlo, Valsesia, Quinto Romano, Quarto Cagnino, Selinunte, San Siro, Figino, Assiano, Muggiano, Novara, Marx , Fiera, Il Portello, Monte Stella, Boldinasco, Q.T.8, Gallaratese I, Gallaratese II, Bonola, Ghisallo, Trenno, Lampugnano, Garegnano, Certosa, San Leonardo, Accursio, Musocco, Villapizzone

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Disinfestazioni Milano nord Nessuna valutazione ancora

Vivi a Milano nord in uno dei quartieri elencati qui sotto e hai problemi con gli insetti?

Sia che tu sia un privato cittadino che abbia un’azienda o un negozio nelle zone di Milano nord, n on preoccuparti abbiamo la soluzione che fa per te!

Interveniamo entro le 24 ore dalla chiamata con una staff di disinfestatori formati e attrezzati con gli strumenti e i prodotti più all’avanguardia.

Le disinfestazioni civili e industriali possono essere eseguite con linee di prodotti chimici ed ecologici, in entrambi casi la riuscita è garantita al 100% dopo un primo sopralluogo gratuito sarà il disinfestatore a proporvi il metodo più efficace nel vostro caso.

A volte, come nel caso di disinfestazioni e derattizzazioni nei condomini a Milano le soluzioni ecologiche evitano rischi inutili  a bambini o ad altri animali che circolano nelle aree comuni.

Per disinfestazioni ecologiche, derattizzazioni ecologiche con Ekomille e simili  contatta subito il primo disinfestatore disponibile nella tua zona.

Listino prezzi Disinfestazioni

Milano nord

Bastioni Spagnoli, Porta Tenaglia, Porta Sempione, Arco della Pace, Giardini Pubblici, Repubblica, Porta Nuova, Ponte Seveso, Loreto, Maggiolina, Villaggio dei Giornalisti, Adriano, Brera, Cassina di Pom, Greco, Gorla, Turro, Precotto, Feltre, Casoretto, Rottole, Cimiano, Carnia, La Treccia, Torretta, Meda, Casenuove, San Gottardo, Sempione, Bullona, Monumentale, Porta Comacina, Cenisio, Chinatown, Ghisolfa, Cagnola, Vialba, Quarto Oggiaro, Porta Volta, Centro Direzionale, Gioia, Isola, Zara, Lancetti, Farini, Bovisa, Bovisasca, Dergano, Derganino, Montalbino, Prato Centenaro, Niguarda, Affori, Comasina, Segnano, Bicocca, Sarca, Fermi, Maciachini, Bruzzano, Parco Nord, Seveso , Astesani

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Disinfestazioni Milano centro Nessuna valutazione ancora

Vivi nel centro storico di Milano e hai problemi con gli infestanti urbani? Contatta subito il nostro team di disinfestatori esperti e professionali cosi che potrai risolvere tutti i tuoi problemi!

Eseguiamo da anni interventi di ogni genere in tutta Milano centro (per guardare i quartieri scorri la lista sotto). Abbiamo a disposizione permessi speciali per entrare ed intervenire nelle zone a traffico limitato a qualunque ora del giorno e della notte.

Le nostre disinfestazioni, derattizzazioni e interventi di allontanamento volatili sono sempre capillari e non lasciano spazio a future re-infestazioni. Grazie ad continui monitoraggi possiamo garantire la sicurezza dell’area disinfestata.

Chiama subito il disinfestatore più disponibile, per te subito sopralluogo e preventivo gratuito!

Listino prezzi Disinfestazioni

Milano centro

Piazza Duomo, Guastalla, Il Ticinese, Basilica di Sant’Ambrogio, Centrale, Mazzini, Ferrari, Ravizza, Belgioioso, Dogana

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Bolle sul corpo causate da punture di cimici da letto 5/5 (1)

Vi siete svegliati con addosso delle bolle rosse dolorose? Le bolle sul corpo potrebbero essere causate dalle cimici dei letti, insetto molto presente in Italia dal 2013 ad oggi. Vediamo come riconoscerle e come difendersi.

Caratteristiche delle cimici dei letti

Le cimici dei letti, note anche come cimici del materasso, sono dei piccoli insetti ematofagi, ovvero succhiatori di sangue, grandi quanto una lenticchia e visibili a occhio nudo. Appartengono alla specie Cimex lectularius, sono di colore rosso-marrone e hanno il corpo ovale e piatto. Queste si riproducono molto velocemente, infatti, una femmina può produrre nel corso della sua vita fino a 500 uova.

Le cimici da letto anche se non volano e non saltano, si diffondono comunque molto velocemente strisciando. Questi piccoli insetti vivono soprattutto nelle camere da letto, poiché amano il calore che si crea di notte in questi luoghi. E’ proprio qui che pungono le persone durante la notte poiché le cimici per vivere hanno bisogno di succhiare il sangue umano. Le cimici dei letti sono poco attive di giorno poiché si nascondono nelle loro tane.

Queste sono costituite dalle piccole crepe nei muri, dalle fessure presenti nell’intelaiatura dei letti in legno e dalle cuciture dei materassi. Durante la notte escono dai loro nascondigli e vanno alla ricerca delle persone a cui succhiare il sangue.

Con l’aumento del turismo internazionale sono aumentate anche le infestazioni di questo insetto che viaggia da un luogo all’altro rintanandosi tra i vestiti, negli zaini o nelle valigie. Le cimici dei letti con l’uso del DDT erano state quasi completamente debellate, ma da quando questo prodotto è stato vietato per la sua tossicità, questi insetti sono tornati a popolare le case, gli alberghi, gli ospedali.

Le cimici dei letti sono insetti infestanti poiché sono capaci di diffondersi molto velocemente, per questo una casa infestata da questo insetto deve essere disinfestata da personale esperto altrimenti il problema non si risolve definitivamente.

Punture delle cimici dei letti: come riconoscerle?

Le punture delle cimici dei letti sono simili a quelle delle zanzare. Queste provocano delle piccole macchie rosse e prurito ma non sono, però, particolarmente pericolose e non trasmettono nessuna malattia, sono solo molto fastidiose.

Le punture delle cimici dei letti si riconoscono facilmente poiché non sono isolate, ma spesso ci sono più morsi a distanza ravvicinata. Questo accade perché le cimici dei letti non volano ma strisciano e le punture sono fatte quasi in serie, in una zona molto limitata.

Le aree più colpite sono quelle che restano scoperte mentre si dorme, la faccia, le mani, le braccia e il collo. Anche se le punture di questo insetto sono solo fastidiose, ci sono persone che sviluppano una reazione allergica alla puntura di questo insetto che genera in questi soggetti un forte prurito, orticaria e vesciche. Le punture provocano una macchia con un punto centrale di colore rosso intenso.

Le cimici dei letti non sono facili da debellare, per eliminare in modo definitivo questi insetti molesti dalla propria abitazione, dagli alberghi o dagli ospedali, è indispensabile affidarsi ad una ditta esperta per effettuare una disinfestazione efficace e definitiva.

Un tecnico specializzato effettuerà un sopralluogo per determinare con precisione l’area da bonificare e deciderà come intervenire per tutelare le persone e gli animali domestici dalle sostante tossiche che di solito vengono usate per effettuare la disinfestazione. Per questo motivo è sconsigliata la disinfestazione fai da te per debellare un’infestazione delle cimici dei letti, poiché si rischia di peggiorare la situazione. Inoltre l’utilizzo di pesticidi per uccidere questi insetti richiede delle competenze specifiche, per questo è importante affidarsi ad una ditta di disinfestazioni.

Come effettuare la disinfestazione delle cimici dei letti

Ci sono vari modi per effettuare una efficace disinfestazione delle cimici dei letti. Per maggiori info sulla disinfestazione dalle cimici dai letti leggi questo articolo di approfondimento.

Un metodo molto efficace contro un’infestazione delle cimici dei letti, è la disinfestazione con azoto liquido, detta anche disinfestazione criogenica e che consiste nell’utilizzo di un getto di azoto, effettuato ad una temperatura di circa 120°, che riesce a penetrare negli angoli più nascosti.

Questo metodo non solo è risolutivo, ma può essere effettuato senza alcun problema di tossicità per le persone e gli animali domestici e per questo può essere usato in appartamenti, alberghi e bed and breakfast. C’è poi la disinfestazione con CO2, ovvero con anidride carbonica, anche questa risolutiva e non nociva. Questa viene effettuata con dei macchinari che sono dotati alla fine di un ugello che emana una specie di schiuma che blocca e congela le cimici dei letti.

Liberarsi da questo insetto fastidioso è possibile, basta solo farlo in modo intelligente e affidarsi a professionisti del settore, i soli in grado di effettuare una disinfestazione accurata e soprattutto definitiva.

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Prezzi Disinfestazioni 5/5 (1)

Derattizzazioni a partire da

Disinfestazioni Blatte da

Disinfestazione Zanzare da

Trattamenti antitarlo da

Disinfestazioni Cimici da letto da

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Disinfestazioni provincia di Roma Nessuna valutazione ancora

Vivi in provincia di Roma e pensi  che sia più difficile che un disinfestatore raggiunga la tua casa?

Contatta subito il nostro team di disinfestatori esperti e preparati sulla lotta contro ogni infestante.

Lavoriamo tutto l’anno, anche festivi, principalmente nelle zone della provincia di Roma.

Effettuiamo disinfestazione contro i principali infestanti come blatte e scarafaggi, pulci e zecche,  formiche e calabroni, rimozione nidi di vespe ed eliminazione nidi di processionaria.

Contattaci subito per un intervento urgente di disinfestazione. Interveniamo entro poche ore dalla chiamata.

Raggiungiamo subito le zone elencate qui sotto.

Listino prezzi Disinfestazioni

Disinfestazione in provincia di Roma

Quartaccio, Pantano, Parco Leonardo, Santa Palomba, Santangelo, Trullo, Muratella

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Disinfestazioni Roma centro Nessuna valutazione ancora

Ti occorre una disinfestazione nel centro di Roma? Non sai come richiedere un intervento veloce e risolutivo?

I nostri tecnici disinfestatori effettuano:

  • disinfestazioni
  • derattizzazioni
  • allontanamento volatili

in tutto il centro di Roma, incluse le zone del centro storico in cui vige la ZTL (zone a traffico limitato). Grazie a speciali permessi i nostri tecnici disinfestatori possono circolare nel centro storico di Roma a tutte le ore del giorno e della notte.

Effettuiamo ogni intervento di disinfestazione ad utenze private, condomini del centro storico, negozi e attività commerciali di ogni genere.

Richiedeteci subito un preventivo gratuito e senza impegno per un intervento di disinfestazione in una delle zone elencate qui sotto.

Listino prezzi Disinfestazioni

Disinfestazioni a Roma centro

Osa, Colle del Sole, Portonaccio, Osteria del Curato, Tavernelle, Villaggio Falcone, San Giusto, Piazza Casati, Colli Portuensi, Appio Latino, Appio Pignatelli, Ardeatino, Balduina, Bologna, Borgo, Campitelli, Campo Marzio, Castro Pretorio, Celio, Colonna, Della Vittoria, Don Bosco, Esqulino, Farnesina, Garbatella, Gianicolense, Gregorio VII, Lanciani, Marconi, Monte Sacro, Monteverde, Pigna, Pinciano, Ponte, Portuense, Prati, Ripa, Sallustiano, San Giovanni, San Lorenzo, San Saba, Sant’Eustachio, Somalia, Testaccio, Termini, Tiberina, Tiburtina, Trastevere, Trieste, Tuscolano, Vescovio

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Disinfestazioni Roma nord Nessuna valutazione ancora

Cerchi una ditta di disinfestazione specializzata in interventi a Roma nord? 

Contatta subito i nostri tecnici attivi in tutta la zona nord di Roma.

Professionalità, cordialità e gentilezza è ciò che contraddistingue la nostra azienda nel panorama a nord di Roma.

I disinfestatori sono tutti professionisti che lavorano sodo tutti i giorni, anche durante le festività ed il weekend.

Richiedi subito un sopralluogo gratuito ed un preventivo senza impegno!

 

Listino prezzi Disinfestazioni

Disinfestazione a Roma nord

Cesano, Conca d’Oro, Osteria Nuova, Collina Fleming, Medaglie d’Oro, Fidene, Isola Farnese, La Giustiniana, La Storta, Labaro, Palmarola, Prima Porta, Santa Maria di Galeria, Settebagni, Villa Spada, Cerquetta, Santa Cornelia, Veientana Vetere, Cinquina, Mazzalupo, Casal Boccone, Monte Michelangelo, Nomentano, La Lucchina, Pian Saccoccia, Palmarolina, Casale Nei, Bufalotta, Cassia, Castel Giubileo, Citta Giardino, Grottarossa, Monte Mario, Nomentano, Olgiata, Ottavia, Salario, Saxa Rubra, Tomba di Nerone, Tor di Quinto, Trionfale, Val Melaina, Vigna Clara

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Disinfestazioni Roma ovest Nessuna valutazione ancora

Se vivi nelle zone ovest di Roma e desideri ricevere info e preventivi per una disinfestazione in utenze abitative o commerciali contattaci subito!

I nostri tecnici sono sempre attivi su tutta la capitale a tutte le ore del giorno. Utenze private, condomini e negozi in tutta la capitale si rivolgono a noi per disinfestare dagli infestanti urbani.

I nostri interventi includono disinfestazioni contro i principali insetti: blatte o scarafaggi, zanzare e moscerini, mosche, vespe e calabroni, processionarie e zecche e tanto altro.

Per la lista completa guarda sotto la sezione servizi.

Oltre a disinfestazioni effettuiamo anche allontanamento volatili e derattizzazioni. 

Prova a richiederci un sopralluogo gratuito, indicandoci la zona o il quartiere in cui vivi e ti ricontatteremo subito senza impegno! Guarda il listino prezzi e scorri le zone di intervento.

Listino prezzi 

Roma ovest

Casalotti, Castel di Guido, Fontignani, Malagrotta, Pantan Monastero, La Pisana, Spallette, Valle Santa, Aurelio, Massimina, Pisana, Portuense Spallette, Casal Selce, Boccea, Podere Zara, Corviale, Torresina, Casale Rosso, Monte Stallonara, Vignaccia, Battistini, Bravetta, Casale Lumbroso, Casetta Mattei, Monte Spaccato, Selva Candida

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Disinfestazioni castelli romani Nessuna valutazione ancora

Vivi nelle zone dei Castelli Romani e non sai come disinfestare la tua casa? I nostri disinfestatori sono disponibili ad intervenire in tutte le zone dei castelli romani. essendo zone rurali spesso le chiamate che riceviamo sono per infestanti extraurbani come i topi di campagna o le mosche.

Abbiamo a disposizione le migliori attrezzature professionali per effettuare disinfestazioni.

Eroghiamo i nostri servizi in tutte le ore del giorno, anche di sabato e domenica.

Abbiamo a disposizione cicli di interventi chimici od ecologici. Cosi chi avesse nella proprietà altri animali domestici che vuole proteggere dalla contaminazione di esche avvelenate non dovrà preoccuparsi di niente!

Ad esempio utilizziamo nella derattizzazione l’Ekomille, le trappola ecologica che permette di eliminare i roditori senza veleni o sostanze tossiche.

Listino prezzi Disinfestazioni

Disinfestazione ai Castelli Romani

Borgo Santa Fumia, Centrone, Longarina, Madonnetta, Ariccia, Frascati,

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Disinfestazioni Roma est Nessuna valutazione ancora

Cerchi una ditta di disinfestazione a Roma est? Sei nel posto giusto!

Contatta i nostri tecnici disinfestatori sempre attivi H24. Lavoriamo anche i festivi.

I nostri interventi includono sempre tre fasi: la preliminare del sopralluogo e ispezione, la disinfestazione vera e propria, e le visite periodiche di controllo e monitoraggio.

Diamo sempre la possibilità ai nostri clienti di scegliere tra linee chimiche ed ecologiche. I prodotti disinfestanti ecologici rispettano l’ambiente e tutti gli esseri viventi coinvolti nelle operazioni.

Richiedici subito un preventivo gratuito e senza impegno per una disinfestazione in una delle zone di Roma Est scritte qui sotto.

Listino prezzi Disinfestazioni

 

Disinfestazioni a Roma est

Borghesiana, Casal Monastero, Case Rosse, Castelverde, Colle Monfortani, Colle Prenestino, Finocchio, Fosso San Giuliano, Giardinetti, Giardini di Corcolle, Lago Regillo, Lunghezza, Prato Fiorito, Settecamini, Tor Bella Monaca, Tor Vergata, Torre Angela, Torre Gaia, Valle Castiglione, Villaggio Prenestino, Colle Mentuccia, Ponte di Nona, Osa San Eligio, Tor Fiscale, Valle della Piscina, Valle Fiorita, Capanna Murata, Due Torri, Villa Verde, Lucrezia Romana, Gregna Sant Andrea, Ponte Linari, Oasi Santa Maura, Carcaricola, Corcolle Est, La Romanina, Casal de Pazzi, Rebibbia, Casilino, Casal Bianco, Torraccia, Lunghezzina, Romanina, Capannelle, Casilina, Cinecitta, Collatino, Grotte Celoni, Morena, Marco Simone, Prenestino Labicano, Quadraro, San Basilio, San Vittorino, Torrenova, Tuscolana

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Disinfestazioni Roma sud Nessuna valutazione ancora

La primavera è alle porte e gli insetti si stanno svegliando?

Le zanzare tigre non ti permettono di godere del tuo giardino nelle serate d’estate?

I topolini di campagna decimano le tue conserve alimentari?

Le blatte sputano all’improvviso dagli angoli di bagno e cucina?

Sei tornato dalle vacanze e hai trovate un nido di vespe nel cassettone della finestra?

Per tutte queste e tante altre esigenze rivolgiti ad una ditta di disinfestazione a Roma sud. I nostri tecnici si recheranno in una delle zone di roma sud indicate qui sotto, in poco tempo dalla chiamata.

Gli interventi di disinfestazione insetti, roditori o volatili, sono tutti certificati con riuscita garantita!

Listino prezzi Disinfestazioni

Disinfestazioni a Roma sud

Acilia, Axa, Casal Bernocchi, Casalpalocco, Castel Porziano, Castel di Decima, Mostacciano, Colle dei Pini, Dragona, Dragoncello, Falcognana, Ferratella, Fonte Laurentina, Monte Migliore, Ostia, Piana del Sole, Ponte Galeria, San Giorgio di Acilia, Santa Serena, Selvotta, Spinaceto, Spregamore, Tor de Cenci, Tre Pini, Poggio dei Fiori, Trigoria, Villaggio San Francesco, Vitinia, Monte Delle Capre, Monti San Paolo, Centro Giano, Valleranello, Mulino San Felicola, Saline Collettore Primario, Bagnoletto, Valle Porcina, Macchia Saponara, Malafede, Selcetta, Porta Medaglia, Castel di Leva, Infernetto, Grottone, Schizzanello, Divino Amore, Laurentino, Laurentino 38, Grottaperfetta, Vigna Murata, Palocco, Ostia Lido, Idroscalo, Acilia Saline, Anagnina, Stagni di Ostia, Borghetto dei Pescatori, Tor Pagnotta, Casal Palocco, Castel Fusano, Cecchignola, Giuliano Dalmata, Laurentino, Magliana

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Come eliminare i moscerini in casa? Nessuna valutazione ancora

Moscerini in casa: non solo fastidiosi

Non sono pochi i casi in cui si richiede la disinfestazione dei moscerini. Le specie di moscerini sono tantissime, conoscerle tutte è molto difficile ma una cosa che le accomuna è il fatto che tutte presentano piccole ali e la maggior parte di questi piccoli esseri sono decisamente pericolosi. La loro famiglia appartiene a quella delle mosche, non a caso una specie di queste, viene chiamata “mosca della Iuta” altamente “infestanti” la grandezza non è sicuramente la stessa ma nonostante le loro dimensioni ridotte hanno la capacità di arrecare dei grossi danni.

Altri moscerini da eliminare sono sicuramente gli “afididal momento che sono in grado di danneggiare fiori e piante.
Non parliamo del semplice fastidio del ronzio quando ci svolazzano intorno, che anche quella è decisamente una cosa poco simpatica, soprattutto perché i moscerini non viaggiano mai da soli piuttosto si muovono a grandi sciami.

E’ pur vero che quando queste masse attaccano i vari campi, significa che all’interno degli stessi non sono stati utilizzati agenti chimici, tuttavia l’invasione mirata dei moscerini potrebbe provocare più danni degli antiparassitari stessi, soprattutto se si parla di dimensioni e di quantità dello stesso sciame.

Come eliminare i moscerini?

La maggior parte dei moscerini sono pericolosi perché per sopravvivere hanno necessità di nutrirsi di sangue e quando l’istinto di sopravvivenza avanza, questi ultimi non si attaccano solo agli animali ma altresì agli esseri umani e il problema non riguarda ovviamente il singolo moscerino. In passato sono stati causa di gravissime malattie e in alcuni casi anche della moria di interi bestiami. I moscerini sono portatori di “parassiti” sia negli animali che nelle piante.
Spesso le piante più attaccate sono quelle delle verdure, come ad esempio i pomodori. Il problema non è tanto il fatto che le piante siano esteticamente antiestetiche visto che sono colpite qua questi piccoli insetti scuri, bensì infastidiscono particolarmente la pianta.

I moscerini in casa dove si riproducono?

Non tutti i moscerini hanno le stesse abitudini riproduttive e comportamentali, alcuni depositano le loro uova sul terreno, magari quando attaccano le piante e ne diventano padroni, altre specie invece preferiscono l’acqua. Depositando le uova in particolar modo in zone stagnanti le larve vicino a piante “acquatiche”.
Ciò nonostante, è possibile che si riproducano anche in ambienti diversi è che le loro larve si spostino in tutta tranquillità in altri territori, di conseguenza possono arrecare ingenti danni.

Moscerini in cucina, lavare bene frutta e verdura

Non sono parole dette a caso, lavare ciò che si deve mangiare se si parla frutta o di verdura è assolutamente fondamentale, germi e batteri arrivano proprio da moscerini che non solo hanno attaccato quel tipo di vegetale, invece in alcuni casi e non così tanto rari è bastato che alcune“mosche” della famiglia dei moscerini si siano posati anche solo per pochi secondi sopra il cibo che si sta per addentare e trasmettere così la“salmonella”.

A tal proposito, le buone abitudini sono da considerarsi uno stile di vita in quanto si parla della salute sia dell’uomo che dell’animale.
Ebbene fare attenzione anche a dove si viene appoggiato il cibo prima che questo venga ingerito, soprattutto se si è all’aperto.

Eliminare i moscerini con la disinfestazione moscerini

Prima di addentrarsi nei meandri dell’immenso web e cercare metodi casalinghi per l’eliminazione completa dei moscerini è rilevante pensare prima ad alcune cose, ad esempio: si parla di sciami, il ché comprende migliaia se non milioni di minuscoli animaletti alati che si appiccicano dappertutto, non solo su esseri viventi, o vegetali. Si parla di muri, strade, pali, automobili e altro ancora. Di conseguenza se si necessita di disinfestare un’area estesa è alquanto improbabile che un piccolo e modesto metodo domestico possa servire a sanare la fascia interessata.

Altra cosa non di minore importanza è che, l’utilizzo di agenti completamente naturali fai da te, potrebbe rivelarsi controproducente o meglio potrebbe scatenare l’attacco di sciami più grandi.
Poiché quando si parla di moscerini si deve avere la consapevolezza di pensare sempre a grandissime quantità, è sostanziale rivolgersi a dei professionisti in grado di eliminare completamente il problema con una disinfestazione appropriata magari anche con l’aiuto di agenti ecologici.

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Infestazione blatte: come prevenirla in 4 mosse Nessuna valutazione ancora

 

Prevenzione dalla infestazione di scarafaggi

  1. Le blatte hanno una lunga resistenza al digiuno, infatti questi insetti possono rimanere anche un mese senza cibo, quello che non può mancare per oltre 15 giorni è l’acqua. Alla luce di questo dettaglio si consiglia di eliminare qualsiasi fonte d’acqua accessibile agli scarafaggi, vuotare quindi i sottovasi, non lasciare resti di acqua nei secchi o nella ciotola del cane e del gatto, asciugare bene il lavandino soprattutto la sera in quanto le blatte sono insetti notturni.
  2. Importante anche non lasciare a disposizione delle blatte alcuna forma di cibo, anche le briciole sono sufficienti ad attirarle. Passare l’aspirapolvere in cucina e in ogni stanza in cui si consumano pasti, pulire i ripiani della cucina con attenzione, non lasciare nel lavandino le stoviglie sporche e riporre gli alimenti in contenitori ermetici o in sacchetti ben sigillati.
  3. Dato che le blatte risalgono dalle tubature dell’acqua, è una buona abitudine controllare periodicamente che non vi siano perdite o rotture nei tubi o sul punto di aggancio del tubo al muro.
  4. Un’altro punto da non trascurare per prevenire la formazione di colonie di blatte e ridurre i costi di disinfestazione, è controllare che non vi siano crepe o fessure nelle pareti ove gli scarafaggi possano creare il loro nido e depositarvi migliaia di uova. Lo stesso vale per i battiscopa e il muro dietro al battiscopa oltre che per le fessure che si possono creare sullo stipite della porta.

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Costo Deblatizzazione Nessuna valutazione ancora

Costo disinfestazione blatte da appartamento

Agire in fretta in caso di infestazione da blatte è molto importante data la velocità riproduttiva di questi insetti. Un esemplare adulto può mettere al mondo oltre 100mila uova che si schiuderanno ben presto colonizzando l’intero appartamento.

Il modo più efficace per debellare sul nascere o prevenire un’infestazione da scarafaggi è contattare una ditta di disinfestazione professionale in grado di affrontare il problema con rapidità, efficienza e sicurezza.

Costo disinfestazione blatte

Solitamente per ottenere una buona protezione dell’appartamento liberandosi dagli infestanti urbani, il costo richiesto per un intervento di disinfestazione da blatte è di circa 280 euro. Naturalmente il prezzo varia a seconda della grandezza dell’area da trattare e dall’estenzione dell’infestazione di scarafaggi. Infatti in alcuni casi di colonizzazione da blatte in stato avanzato si può rendere necessario agire fino nelle fognature.

Perciò è difficile stabilire a priori i prezzi per eliminare gli scarafaggi in quanto le varianti possono essere diverse. In alcuni casi si può effettuare un trattamento di deblattizzazione con solo 65/70 euro per appartamenti di circa 50 mq, in altre situazioni è possibile spendere 200/250 euro per disinfestare una casa composta da 4 stanze. Se l’area infestata da blatte è superiore e comprende anche aree esterne è possibile che il costo si alzi fino a toccare i 3000 euro di spesa.

Disinfestazione da scarafaggi: modalità e prezzi

La disinfestazione professionale da scarafaggi ha delle modalità di azione ovviamente differenti da quelle del fai da te, con evidenti vantaggi per quanto riguarda l’efficacia, la durata di assenza di infestazioni, la sicurezza per gli abitanti e spesso anche i costi.

Si ricorre ai professionisti della disinfestazione blatte quando si è in presenza di un alto numero di esemplari che non si riesce ad eliminare con i metodi casalinghi o i comuni insetticida. Una infestazione importante da blatte mette a rischio la salute di tutta la famiglia compresi gli animali domestici. Le blatte sono insetti portatori di malattie quali TBC, colera, tipo, epatite, salmonellosi, asma, allergie.

Le blatte trasmettono le malattie in diversi modi, attraverso le feci, la pelle che cambiano durante la muta lasciandovi attaccati agenti patogeni che possono essere inalati, il vomito e il contatto con il cibo, le stoviglie o i ripiani della cucina. con i mezzi fai da te, è quasi impossibile debellare un’infestazione da scarafaggi in quanto essi si nascondo in luoghi difficilmente raggiungibili con i mezzi a disposizione del cittadino. Gli insetticidi in commercio, inoltre, possono risultare tossici per chi li utilizza e per la sua famiglia oltre a non portare ad un risultato definitivo.

Cosa comprende il costo di deblattizzazione

Il costo di una disinfestazione blatte da appartamento comprende le tre fasi fondamentali: prevenzione, disinfestazione e monitoraggio post-intervento.

Per prevenzione si intendono tutti quegli interventi atti ad impedire alle blatte di avere libero accesso all’appartamento, quindi controllo e chiusura di fessure e crepe nei muri, nelle tubature, messa in sicurezza di prese d’aria.

La disinfestazione effettiva avviene tramite l’utilizzo di biocidi che non sono dannosi per la salute dell’uomo. I prodotti chimici vengono erogati attraverso l’utilizzo di pompe manuali a bassa pressione di facile controllo, con questo metodo si possono raggiungere i punti più difficili. Dopo la deblattizazione i professionisti stabiliranno un piano di monitoraggio per verificare che non vi siano rimasti scarafaggi nell’appartamento.

  • Richiedi l’intervento di un tecnico nella tua zona

Cerchi un servizio di Disinfestazione Catania ad esempio? 

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Rimedi contro le blatte Nessuna valutazione ancora

Nere, rosse, marrone le blatte sono degli insetti infestanti che possono annidarsi nelle case e causare infezioni e malattie. Chiunque veda una o più blatte nella propria abitazione deve subito trovare rimedi efficaci per rimuoverle.

A tal fine è necessario capire di che tipo di scarafaggi si tratta, le loro abitudini e dove si nascondono. Esistono più di 4 mila specie di blatte, il cui nome scientifico è Blattoidei, suddivise in sei famiglie e si possono trovare in tutto il mondo.

Gli esemplari nocivi sono una ventina, di questi solo quattro sono diffuse in Italia e rappresentate da:

  • la blatta orientalisblatta nera,
  • la Periplaneta americana o blatta rossa o americana,
  • la Blattella germanica o blatta grigia
  • la Supella longipalpa o blatta dei mobili.

Ognuna di essa si contraddistingue per determinate caratteristiche dimensionali e comportamentali, ma hanno in comune il fatto che possono intaccare i cibi presenti in una dispensa e di conseguenze di malattie.

Quali rimedi contro gli scarafaggi sono in commercio?

I rimedi contro una infestazione di blatte sono rappresentati da spray insetticidi, polveri e trappole ma nei casi più gravi l’unica soluzione è quella di ricorrere a un disinfestazione effettuata da professionisti seri e qualificati come quelli di Disinfestazioni.co.

Quest’ultima opera in tutta Italia e offre una serie di servizi utili a debellare completamente le blatte, attraverso azioni mirate e personalizzate.

Rimedi contro le blatte in casa

È importante notare che le blatte prediligono gli ambienti umidi, bui e poco ventilati, come possono essere gli scarichi di bagno e cucina, cantine e ripostigli. Escono di notte per trovare nutrimento rappresentato soprattutto da scarti alimentari, rifiuti e sporcizia.

I segnali di un’infestazioni di blatte si possono individuare in un odore acre e fastidioso emesso dalle loro ghiandole repugnatorie e danni alle derrate alimentari. In genere in casa le blatte si possono trovare in cucina, in bagno e vicino la spazzatura.

Per prevenire la formazione degli scarafaggi è fondamentale tenere pulita la casa, non lasciare cibo per terra, chiudere bene i contenitori della spazzatura, coprire gli scarichi soprattutto di notte, gettare in essa acqua bollente per evitare la risalita e tappare eventuali crepe o buchi sui muri vicino le prese elettriche o gli impianti idrici e fognari.

Efficaci rimedi contro gli scarafaggi sono gli insetticidi in polvere o spray da applicare i punti strategici della casa, le trappole adesive o le esche. Naturalmente tali prodotti che si trovano facilmente in commercio possono essere utili quando il problema è contenuto. Ma quando diventa serio è necessario ricorrere a una disinfestazione, eseguita da operatori professionisti come quelli di Disinfestazioni.co.

Quest’ultima ha un’esperienza pluriennale nel settore della lotta agli infestanti e assicura interventi sicuri e altamente efficaci per rimuovere in modo definitivo il problema. Professionalità, competenza e innovazione caratterizzano l’azienda che è sempre attenta alle novità del settore e propone rimedi innovativi erispettosi dell’ambiente contro la presenza indesiderata in casa di insetti, scarafaggi, formiche e ogni altro tipo di animale.

Infatti, gli operatori e disinfestatori di disinfestazioni.co sono costantemente aggiornati tramite corsi professionali sulle nuove tecniche e metodologie di disinfestazione per essere sicuri di proporre ai clienti servizi d’avanguardia e dai risultati ottimali.

Piani mirati e rimedi per prevenire le blatte in casa

I professionisti di Disinfestazioni.co, che dopo aver effettuato un sopralluogo vi indicheranno i rimedi più efficace per le esigenze della casa e sottoporranno al cliente un preventivo gratuito. Una volta accettato operatori esperti e qualificato procederanno con mettere in atto i piani di lotta necessari a sterminare le blatte in modo definitivo e a sanificare gli ambienti.

La disinfestazione blatte si svolge in tre fasi, che comprendono il monitoraggio, la lotta all’infestante e il controllo. Il monitoraggio consiste nella definizione del problema, attraverso la valutazione dell’ambiente, l’individuazione del tipo di blatte presenti e l’elaborazione di un piano di lotta utile a eliminarle.

Quest’ultimo comprende il ricorso a prodotti chimici e metodologie basate sulle strategie dell’ IPM (Integrated Pest Management) e dell’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Point). Una volta portato a termine il piano di lotta, si passa alla fase di controllo per vedere se quest’ultimo è stato efficace e al rilascio della relativa certificazione.

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Come eliminare i topi in casa: esche per topi Nessuna valutazione ancora

L’incubo dei topi in casa

La presenza dei topi in casa rappresenta un problema da non sottovalutare e correre ai ripari repentinamente è doveroso per ripristinare l’igiene degli spazi lavorativi e degli ambienti domestici.

I topi infatti, oltre ad arrecare disagio e a provocare panico, sono vettori di agenti patogeni poiché vanno a contatto con i rifiuti organici, gli escrementi.

Questi batteri possono provocare malattie anche gravi, come la Salmonellosi, la Leptospirosi, la Febbre emorragica. Il problema dei topi in casa va risolto solo affidandosi a ditte specializzate nella derattizzazione che con scrupolosità, competenza e rapidità, arginano l’infestazione, applicando esche per topi e bonificando gli spazi abitativi in modo salutare.

Topi in casa: riconoscerne la presenza attraverso gli escrementi

Il problema dei topi in casa arreca danni alle persone e agli oggetti, oltre che a minacciare la salute degli abitanti la casa. La presenza dei ratti nelle abitazioni infatti fa sì che queste bestiole contaminino le derrate alimentari, mettendo a serio rischio la cucina e lo spazio dedicato ai bambini.

I topi escono di notte in cerca di cibo, rosicchiano legno e plastica, provocando anche danni all’impianto elettrico a causa del mangiucchiamento dei cavi dove passa l’elettricità. Imparare a riconoscere i segnali di un’infestazione da topi ed eliminare i topi è importante per prendere provvedimenti e arginare il problema, prima che queste bestiole possano moltiplicarsi pericolosamente, poiché molto prolifici.

Ma quali sono i segnali di un’infestazione da ratti? Analizzare in modo approfondito l’ambiente può servire a trovare tracce del loro passaggio. Attivi dal tramonto all’alba, essi imbrattano vari luoghi dell’abitazione, urtando ad esempio contro il battiscopa e rilasciando tracce di grasso provocate dai loro corpi imbrattati.

Utilizzando percorsi stabiliti, i topi possono rilasciare urina sui pavimenti e fino a 40 escrementi per notte. Proprio dalle feci di topo e in particolare dalla loro forma si può risalire alla specie di appartenenza dell’animaletto. Ciò aiuterà le imprese di derattizzazione a scegliere le esche per topi e il tipo di rodenticida adatto per liberarsi dai topi e bonificare l’ambiente.

L’analisi accurata delle tracce rivelerà se il topo che infesta la casa è un topolino grigio, il Mus Domesticus, un Rattus Rattus di colore nero o un ratto comune, il Rattus Norvegicus. I ratti infatti rilasciano escrementi lunghi 20 mm, molto più grandi dei topi comuni le cui feci non superano i 3 mm. Il topo grigio produce escrementi marroni, il ratto nero rilascia feci a forma di banana, appuntite. Tutte queste tracce sovente si trovano vicino ai nidi costruiti dai topi con residui di carta, paglia, tessuti.

Le esche per topi migliori per eliminare topi e ratti

Come risolvere allora il problema dei topi in casa? Solo intervenendo seguendo semplici mosse, rapide e decisive si può pensare di eliminare i topi. I veleni presenti in commercio non bastano per distruggere i nidi e ripristinare l’igiene negli spazi abitativi.

É per questo motivo che bisogna prediligere ditte specializzate nel settore che si avvalgono di tecnici esperti e dei prodotti giusti, ecologici e non nocivi alla salute degli esseri umani e degli animali.

Un primo sopralluogo che si avvale anche di un attento monitoraggio individuerà i focolai, analizzando il passaggio notturno dei topi. Alcuni tipi di esche topi professionali:

  • Le esche topicide sono presidi professionali e certificati che si avvalgono di un contenitore in cui andrà sparso del collante e un ratticida letale.

Questi rodenticidi anticoagulanti causano nel topo una diminuzione dei vasi sanguigni e vanno applicati in piccole dosi per svariati giorni. Da tener presente che per ottenere effetti prolungati su una derattizzazione fatta bene, occorre monitorare costantemente i luoghi soggetti a disinfestazione da topi. Clicca qui per richiedere un preventivo gratuito per la derattizzazione rimini.

Visite periodiche svolte dagli esperti in derattizzazione terranno la situazione sotto controllo, sanificando sia le aree urbane che extra-urbane per interi mesi. Ciò è indispensabili perchè queste bestiole hanno scatenato una certa resistenza ai rodenticidi, imponendo la loro presenza nelle abitazioni, nelle attività commerciali, negli spazi dove vi è la presenza di bestiame.

L’igiene ambientale è fondamentale per tenere lontani i ratti, che sono attratti dalla sporcizia, laddove vi sono rifiuti organici e ritagno d’acqua putrida o erbaccia incolta.

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Derattizzazione costo: prezzi per derattizzazioni professionali Nessuna valutazione ancora

Derattizzazione costo 

I costi di una derattizzazione possono variare in funzione di diversi fattori, non ultimi il grado di difficoltà nell’individuare il luogo interessato e il livello dell’infestazione. On line si trovano vari prezzi per il servizio di derattizzazione casa e il costo varia secondo le dimensioni dell’appartamento da disinfestare e il tipo stesso di disinfestazione richiesta.

I fattori che incidono sui prezzi della derattizzazione

Il principale fattore che influenza il costo della disinfestazione dei roditori in appartamento è la tipologia di trattamento utilizzata: i trattamenti chimici infatti hanno un costo inferiore rispetto a quelli termici o ecologici. Inoltre, muoversi in situazioni poco agevoli, tra molti materiali accumulati, renderà le operazioni di disinfestazione più laboriose e onerose.

La programmazione di interventi di prevenzione con disinfestanti farà sì che non si verifichino nuove infestazioni, e anche quando queste dovessero verificarsi, sarebbero meno gravi e richiederebbero l’impiego di minor tempo e mezzi, il che abbassa il costo del nuovo intervento di derattizzazione.

Anche la dimensione dell’area da trattare va considerata nel calcolare il costo derattizzazione. Queste infatti aumenteranno il tempo impiegato nelle operazioni di disinfestazione e pulizia dei luoghi. È sempre necessario un sopralluogo, utile per fornire un preventivo dopo aver esaminato i punti critici e analizzato nel dettaglio i costi.

Il successo della derattizzazione viene facilitato attuando opportune operazioni di pulizia su tutto l’appartamento. In questo modo potrai abbassare anche di molto i costi della derattizzazione che ti verranno forniti solo dopo un’attenta valutazione della situazione. I roditori sono responsabili della trasmissione di diverse malattie potenzialmente letali come la leptospirosi, il virus della meningite linfocitica, della peste, della salmonellosi e della febbre da morso di ratto.

I germi possono stazionare nelle deiezioni di ratto anche per molto tempo dopo l’eliminazione della colonia, quindi è molto importante un’attenta igienizzazione dei locali. Ovviamente i costi della derattizzazione di un appartamento variano a seconda dell’ambiente in cui è necessario intervenire: a maggiori estensioni corrisponderanno maggiori costi. Di solito il costo per un appartamento spazia dai 100 ai 160 euro, anche in base al tipo e al numero di trattamenti da eseguire. I trattamenti più efficaci sono quelli ripetuti, poiché riescono ad eliminare efficacemente l’ intera colonia. Le operazioni di disinfestazione su molti individui possono essere particolarmente difficili se non si procede con numerosi interventi ripetuti nel breve periodo.

Come calcolare il prezzo per la derattizzazione casa?

Un appartamento di normali dimensioni, per esempio, può essere liberato dal problema dei roditori con 4 interventi spalmati su due mesi e un costo di circa 200 euro. Una disinfestazione annuale che preveda un trattamento mensile può avere un prezzo di 400 euro o anche di 72 euro mensili. Il costo più basso di una derattizzazione trovato on line è di 79 euro, è un prezzo base riferito ad un unico intervento e non viene specificata la tipologia di trattamento.

Derattizzazione prezzi diversi per necessità diverse

Procurati diversi preventivi gratuiti per capire il costo derattizzazione più giusto da più aziende dopo aver verificato con un sopralluogo quali sono le criticità specifiche del tuo appartamento e il tipo di roditore che si è insediato nel tuo appartamento. Durante il sopralluogo verrà fatta un’ispezione approfondita dei luoghi, che includeranno i muri perimetrali dell’appartamento, eventuali soffitti e garage, infissi, armadi, aree di deposito per poter individuare sia eventuali corridoi di accesso degli animali che la presenza di nidi. Più grande è la casa, maggiori sono le aree da controllare e le ore che il tecnico dovrà spendere per procedere nella disinfestazione.

Il tecnico del servizio di disinfestazione valuterà il numero di topi presenti nella tua abitazione per poter predisporre un numero sufficiente di trappole, alcune aziende usano specifiche esche che portano il topo o il ratto a cercare l’aria aperta, poiché agiscono sul sistema respiratorio e quindi il topo andrà a morire lontano dall’appartamento, eliminando il problema del recupero del topo morto, che rappresenta un altro costo.

Cercare rimedi casalinghi per l’eliminazione dei topi in casa è non solo inutile ma anche pericoloso. Il topo è un animale intelligente, capace di apprendere e memorizzare i comportamenti dall’esperienza quindi le trappole a base di formaggio e le colle servono a poco.

Soprattutto in città e nelle case dove abbiamo l’abitudine di conservare di tutto e di fare grandi scorte di generi alimentari, o lasciamo per molte ore al giorno l’appartamento privo di presenza umana è necessario agire in modo risolutivo, alla svelta e con materiali adatti e sicuri.

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Disinfestazione tarli del legno, trattamenti antitarlo Nessuna valutazione ancora

I tarli sono dei parassiti che prolificano nel legno, insediandosi nelle travi, nei mobili, nelle superfici sconnesse. Un’infestazione da tarlo, oltre a provocare danni in casa, nuoce gravemente alla salute delle persone che vi abitano.

A discapito di quanto si pensi, i tarli pungono rabbiosamente provocando dermatiti cutanee, rigonfiamenti dolorosi e pruriginosi.

Correre ai ripari è doveroso e repentino, rivolgendosi a ditte specializzate nella disinfestazione tarli del legno che con efficienza attuano tutti i trattamenti opportuni a sanare gli spazi abitativi, ripristinando l’igiene e la tranquillità familiare.

Conoscere i tarli del legno per combatterli con efficacia

tarli del legno immagini

tarli del legno immagini

I tarli del legno o acari del legno in realtà si chiamano Pymotes Ventricosus; essi sono insetti che vivono appunto nel legname, rosicchiando questo materiale e prelevando i nutrienti necessari al loro fabbisogno. I mobili, le travi o qualsiasi manufatto nel tempo subiscono dei cambiamenti che ne alterano la composizione.

L’umidità, il calore, la continua esposizione alla luce, fanno sì che che il legno diventi sede di microrganismi che costituiscono in esso il loro rifugio. Lo scolorimento e la deformazione di questo materiale, spesso dovuti anche all’accumulo di polvere, creano un habitat perfetto per la proliferazione dei tarli. Ma come avviene la riproduzione di questi spiacevoli parassiti?

Una femmina gravida immobilizza una larva di tarlo iniettandogli del veleno, uccidendola lentamente. Proprio come una predatrice, essa si ciba del tarlo, ricavando il nutrimento necessario per sviluppare una colonia numerosa. Il parto può generare fino a 400 tarli che invadono le gallerie scavate nel legno.

Questi acari nascono già adulti e vanno subito alla ricerca di una vittima sacrificale. Sovente succede che essi escono allo scoperto imbattendosi nel mondo umano e molestando pericolosamente gli abitanti la casa. Ecco che le punture da tarlo del legno sono dolorose e provocano dei pomfi pruriginosi che appaiono dopo poche ore.

Un solo parassita può pungere fino a 10 volte provocando una dermatite feroce. Ciò potrebbe avvenire se un tarlo si intrufola in un indumento indossato dalla povera vittima, che viene punta ripetutamente perché l’insetto è intrappolato nel vestiario.

Nel legno si possono trovare non solo i tarli: sempre più spesso è richiesta la disinfestazione da scorpioni; quelli in Italia non sono velenosi, tuttavia non è piacevole ritrovarsi la casa piena di questi esemplari.

Disinfestazione tarli del legno

In caso di infestazione da tarli del legno o di parassiti dei tarli occorre rivolgersi a ditte specializzate nella disinfestazione tarli, che applicano i trattamenti antitarlo giusti per ripristinare l’igiene e la tranquillità sia negli spazi domestici che nelle zone adibite alle attività commerciali. I tarli, insediandosi nelle travi, nei tetti delle case, nei mobili penetrano in profondità, rendendo difficile l’intervento. Allora come eliminare i tarli del legno?

I migliori trattamenti antitarlo

Esistono metodologie all’avanguardia che sfruttano una tecnologia sofisticata per disintegrare l’infestazione. Gli specialisti nel settore, dopo aver svolto un esame approfondito del tipo di legno e delle sue condizioni, procedono all’applicazione di un trattamento antitarlo a microonde. Prima di attuare ciò infatti bisogna affidarsi completamente all’esperienza e alla pratica empirica dei tecnici specialisti, che analizzano il legno, preservandolo quando va a contatto con la fonte di calore elevata.

Da premettere che una trave infestata da tarli è una trave ammalata, quindi più delicata e soggetta a fragilità. Le imprese di disinfestazione tarli devono stare attente a somministrare la giusta dose di calore, evitando incendi disastrosi. Ecco perchè utilizzano macchinari tecnologici che direzionano le onde elettromagnetiche sulla zona da trattare, innalzando la temperatura fino a uccidere tutte le forme vitali dell’insetto, comprese le uova.

L’utilizzo di trappole a feromoni invece consente di verificare la presenza dei tarli nel legno e di catturarli facendoli rimanere invischiati, interrompendo così il ciclo biologico ed evitando che le femmine siano fecondate. per conoscere i prezzi dei trattamenti antitarlo richiedi subito un preventivo per un trattamento tarli al microonde alle tue travi.

Prevenzione su come eliminare i tarli

Un massiccio attacco da parte di molteplici tarli può provocare l’indebolimento delle travi che vanno a sostenere il tetto, mettendo a repentaglio la salute delle persone presenti in casa. Una corretta prevenzione degli spazi abitativi evita che queste spiacevoli bestioline possano insediarsi nelle strutture lignee. Occorre lucidare i mobili con una cera specifica per il legno, controllare il grado di umidità presente nella stanza, evitando che si produca una condensa nociva per le travi di sostegno. Anche l’aerazione delle stanze abbrevia il ciclo vitale dei tarli, che preferiscono un clima caldo-umido.

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Disinfestazione Pulci: come eliminare pulci in casa? 3/5 (2)

Pulci in casa: di che si tratta?

Esistono vari tipi di parassiti, tra cui anche le conosciute e fastidiosissime pulci, che per vivere hanno necessità di aggrapparsi agli animali, come ad esempio: il cane o il gatto. Questo perché per alimentarsi devono nutrirsi del loro il loro sangue. Solo questo lascia intendere non solo che non siano delle ospiti indesiderate, ma altresì anche alquanto pericolose.

pulce del gatto

pulce del gatto

Per quanto sia difficile crederlo, le pulci di entrambi animali domestici sono diversi, infatti, le pulci che si attaccano al gatto sono le: Ctenocephalides felis, si riconoscono dal colore che tendenzialmente volge verso il nero, in quanto più resistenti agli “antiparassitari” sono decisamente più estese rispetto a dei cani, ciò nonostante potrebbero comunque per via della così detta sopravvivenza, attaccarsi anche a questi ultimi.

pulce del cane

pulce del cane

Quelle che troviamo nei cani sono le: Ctenocephalides canis, sono riconoscibili in quanto il colore è di un rosso scuro e si differenziano dal fatto che il loro corpo è cosparso dagli “aculei”.

Anche questa specie di pulce può a causa di forza maggiore sopravvivere attaccandosi ai cani o ad altri mammiferi.

Di che si nutrono gli insetti come le pulci?

Come moltissimi altri parassiti, le pulci si possono vedere ad occhio nudo, per questo è possibile agire il prima possibile in quanto le pulci adulte raggiungono oltre 6 millimetri di grandezza, un po’ meno semplice è quando sono ancora delle uova o “larve”, se non eliminate possono agire indisturbate, creando una serie di infezioni e deponendo addirittura “trenta uova al giorno”.

Purtroppo si tende a seguire lo stereotipo che la ragione delle pulci in un appartamento è collegata solo ad animali domestici, tuttavia ritengono che il trattamento antiparassitario animale possa normalizzare la situazione, ma la sensazione di numerose punture dolorose rende possibile dire con certezza circa la pulce alla presenza del salotto. Infatti le pulci in casa non si nutrono solo di sangue animale ma anche di quello umano.

Per quanto questi parassiti siano prive di ali per potersi spostare, le pulci nell’uomo hanno la possibilità di fare dei grandi salti più volte la loro dimensione e potersi così aggrappare indisturbati anche ad un abbigliamento. La domanda più frequente è quindi: pulci in casa, come eliminarle?

Come debellare le pulci?

E’ doveroso sfatare un mito, quello che le pulci si riproducano solo ed esclusivamente sopra la pelle di un animale. In realtà quella diventa la loro casa e il loro cibo, in quanto invece molto spesso prima di arrivare ad “abitare” su di essi è possibile che vivano come larve: all’interno di intrecci dei tappeti, tra la polvere in angoli ben nascosti e ambienti umidi in quanto grazie alla loro dimensione sono in grado di passare attraverso a: tutti i tipi di crepe, battiscopa, fessure di pavimento. Quali sono i metodi più efficaci per eliminare le pulci e quali rischi si corrono ad avere le pulci in casa?

Pulci in casa: quanto sono pericolose
immagini pulci

immagini pulci

E’ fondamentale sbarazzarsi di questi scomodi parassiti, perché le loro punture non sono solo causa di forte prurito, ma possono essere causa di infezioni e malattie alquanto pericolose,alcune delle quali: reazioni allergiche, turalemia, peste, epatite, febbre tifo, salmonella e altro ancora. In casi di semplice prurito basta semplicemente detergere e “disinfettare” l’area della pelle infetta, in casi più gravi come sopracitati si deve correre subito dal proprio medico e agire alquanto in fretta.

Ancora prima che si manifestino determinati sintomi è necessario in modo tempestivo liberarsi delle pulci.

In generale la presenza di pulci in zone residenziali è tipica del periodo estivo-autunnale. La loro maggiore distribuzione è caratteristica di case private e appartamenti ai piani inferiori, malgrado ciò non fa intendere che appartamenti situati in piani superiori siano totalmente prive di rischio.

Disinfestazione pulci: quanto costa?

La lotta contro le pulci in effetti è un lavoro piuttosto complesso. Prima di entrare in un area residenziale sconosciuta e poco curata è fondamentale ispezionare affondo ogni angolo.

Una pulizia accurata è il passo successivo, inoltre lavare qualsiasi indumento con un lavaggio ad alta temperatura. Se fa utilizzo di agenti chimici, questi devono essere acquistati in negozi specifici e non preparare delle “miscele fai da te” che nel 99,9% dei casi si rivelano assolutamente tanto inefficaci, quanto pericolosi.

Se la situazione è peggiore di quel che si pensa è necessario l’intervento di un’azienda di disinfestazione atta ad eliminare completamente il problema.

Le buone abitudini comportamentali sia in una residenza singola che in una condominiale, possono determinare la presenza o meno sia di questi tipi di parassiti che di altri.

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Disinfestazione Termiti, come eliminare gli insetti del legno? Nessuna valutazione ancora

termiti in italia

termiti in italia

Le disinfestazioni da termiti del legno si rendono necessarie quando si presentano danni evidenti a mobili di legno o legname in generale.

L’infestazione da termiti può divenire pericolosa per ambienti domestici ma anche per le aziende.

In questi casi intervengono i professionisti della disinfestazione per debellare l’invasione di termiti e limitare i danni.

Tentavi privati non portano ai risultati voluti in quanto le termiti sono particolarmente difficili da eliminare.

Come riconoscere un’infestazione da termiti?

Termiti o tarli? 4 segni per identificare le termiti

Le termiti a differenza di altri insetti del legno lasciano dei segni non sempre facilmente riconoscibili ma facendo attenzione ed eseguendo le manovre che andremo a spiegare si può capire se è in atto un’infestazione da termiti.

1   Il primo segnale evidente è lo svuotamento del legname. Le termini si nutrono di legno e lo fanno partendo dalla parte più interna spostandosi poi verso l’esterno. Così facendo del legno attaccato dalle termiti resta solamente un sottile foglio di legno o vernice. Per riconoscere il legname o mobili svuotati basta bussare sulla superficie e ascoltare il rumore che ne proviene, se vuoto il legno risuonerà come cavo.

2   Il secondo segno è identificabile semplicemente premendo un dito sul legno sospettato di ospitare termiti, se rimane l’impronta è facile che sotto vi sia il vuoto creato dai famigerati insetti.

 Il terzo segnale che potrebbe evidenziare la presenza di un’infestazione da tarme del legno lo si trova nei serramenti. In caso si verifichi una difficoltà nel chiudere finestre e porte in legno senza che vi sia una causa che giustifichi tale cambiamento potrebbe essere colpa delle termiti. Questi insetti, infatti, depositano nel legno gli escrementi i quali trattengono l’umidità esterna facendo gonfiare il legno e creando problemi alla chiusura dei serramenti.

4   Il quarto segno da non sottovalutare è la presenza di crepe nel legno, questo segnale può essere sintomo di un’infestazione da termiti del legno.

Come prevenire le infestazioni da insetti del legno in casa

Per prevenire la formazione di colonie di termiti o tarme del legno o altro insetto legno bisogna seguire i seguenti accorgimenti.

Rimuovere materiali in legno inutilizzati o resti di cellulosa sia dall’interno dei locali sia all’esterno dell’abitazione o azienda. Inoltre è necessario eliminare i depositi di fogliame e legna nei dintorni dell’edificio per evitare che si formino colonie di termiti che in seguito potrebbero invadere la casa o l’azienda.

Se vi sono perdite di acqua dai rubinetti o nelle tubature bisogna provvedere al più presto a riparare il guasto per limitare la presenza di umidità tanto gradita alle tarme del legno.

Eseguite queste prime indicazioni si deve installare ove necessario, un buon sistema di aerazione in modo che l’ambiente non risulti umido. L’umidità va controllata anche sotto la pavimentazione in quanto rappresenta un luogo di proliferazione per le termiti, per questo motivo è anche importante che sia garantito il deflusso delle acque piovane che non devono stagnare nei pressi dell’edificio.

Come eliminare le termiti?

immagini termiti del legno

immagini termiti del legno

Le tarme del legno, con la loro presenza in casa, ne riducono il valore fino al 25% del valore iniziale. Questo dato non indifferente può riguardare anche le aziende o attività commerciali creando danni non solo a tutto ciò che è legno all’interno dell’immobile ma anche un danno economico non indifferente in caso di vendita dello stesso.

Si rende indispensabile quindi, l’intervento di professionisti disinfestatori che fermano le fameliche termiti e provvedono affinché non vi sia un ritorno della colonia precedente o di nuove eseguendo trattamenti professionali.

Bisogna sapere che una colonia di tarme del legno può consumare fino a 5 gr. di legno al giorno, se non si interviene in tempo con un procedimento mirato a distruggerle, si potranno avere danni irreparabili.

Trattamenti di disinfestazione termiti

I tecnici specializzati e in continuo aggiornamento sulle nuove tecniche, i nuovi prodotti, nonché le norme vigenti in corso, intervengono con celerità alla chiamata effettuando un sopralluogo per valutare la situazione. I professionisti possono intervenire in diversi momenti, sia quando vi è in atto un’infestazione da termiti sia prima che questa si manifesti se il cliente richiede una valutazione di rischio. Gli specialisti nel settore sono pronti a tutto grazie alle competenze acquisite a 360 gradi nel campo della disinfestazione.

Nel caso siano chiamati per debellare un’infestazione di tarme del legno già in atto, i disinfestatori valutano la gravità della situazione e l’estensione della colonia presente. Dopo una prima valutazione i tecnici decideranno con quale metodologia eliminare il problema utilizzando sistemi di monitoraggio e disinfestazione. Uno dei metodi utilizzati per sterminare l’intera colonia è l’utilizzo di esche alimentari che contengono al loro interno il principio attivo che regola la crescita.

In questo modo di riesce a debellare l’intera colonia infestante di tarme del legno nascoste nelle tane. Questo metodo viene utilizzato evitando, ove possibile, l’uso di metodi tradizionali che potrebbero essere tossici. Le esche alimentari utilizzate per debellare le infestazioni da tarme del legno funzionano tramite l’ingestione dell’ esca da parte della tarma che viene metabolizzata ed inizia il processo di decomposizione portando con se l’insetto.

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Rimedi naturali contro le zanzare: antizanzare fai da te Nessuna valutazione ancora

Richiedi un intervento di disinfestazione zanzara tigre

Se desiderate trascorrere una giornata in relax nel vostro giardino o godervi un aperitivo in terrazza ed evitare fastidiose punture di zanzare è utile conoscere una serie di rimedi naturali contro le zanzare. Ecco alcuni consigli su come preparare facili repellenti antizanzara naturali da utilizzare specialmente nei mesi estivi quando diventano più numerose e aggressive.

Rimedi contro le zanzare più diffuse in Italia

In Italia esistono vari tipi di zanzare le più diffuse sono la Zanzara Comune diffusa soprattutto in estate a partire dall’inizio di giugno fino a settembre o ottobre e la Aedes Caspius che appare in seguito a forti temporali o alluvioni estive e quando aumenta il livello di acqua di ristagno.

Una delle più conosciute e temute è la famigerata Zanzara Tigre, una specie asiatica giunta nel nostro paese nel 1990 attraverso l’acqua stagnante che si trovava all’interno dei copertoni delle auto: habitat naturale della specie.

Zanzare: rimedi e abitudini

Sono solamente le femmine che attaccano e pungono uomini e animali perché hanno bisogno per la riproduzione delle proteine del sangue; generalmente le zanzare vivono in prossimità di spazi verdi, alberi, piante e nei prati incolti con l’erba alta. Dopo aver succhiato il sangue le femmine depongono le uova, ogni zanzara depone tra le 40 e le 80 uova per questo si riproducono facilmente e sono sempre numerose.

Pungono soprattutto al tramonto, alle prime ore della notte e all’alba. Le uova vengono deposte sopra il livello dell’acqua per un tempo che va dai 4 ai 14 giorni, quindi se lasciamo acqua stagnante per un minimo di 4 giorni questa aiuterà il ciclo riproduttivo delle zanzare attirandone sempre di più.

Come difendersi con dei rimedi antizanzare  fai da te?

piante antizanzara

piante antizanzara

Per evitare punture e gonfiori occorre mettere in atto una serie di misure preventive e preparare rimedi antizanzara naturali semplici ma efficaci per liberarsi definitivamente da queste fastidiose creature.

Le zanzare sono attirate dai colori scuri mentre non riescono bene a distinguere i colori chiari ei il bianco, vi consigliamo quindi di vestirvi con colori chiari; pungono l’uomo anche di notte perché riconoscono la nostra presenza dal calore del corpo e dall’anidride carbonica che rilasciamo durante la respirazione, quando sudiamo infatti siamo più soggetti ad attirarle.

Uno dei rimedi contro le zanzare più efficace è quello di evitare i ristagni di acqua e tenere puliti tubi ei canali di scolo nei giardini e terrazzi, non lasciare l’acqua stagnare nei sottovasi o nei punti di raccolta dell’acqua.

Piante contro le zanzare

Oltre a queste utili raccomandazioni vi consigliamo di approntare dei preparati antizanzara naturali. Innanzitutto occorre piantare nei nostri giardini o terrazzi una pianta contro le zanzare repellenti naturali che potranno fungere anche come base per la preparazione di rimedi naturali contro le zanzare. Prima di tutto

  • la citronella
  • tutte le specie a base di limone,
  • il geranio,
  • l’eucalipto,
  • il rosmarino,
  • la menta,
  • la lavanda,
  • i chiodi di garofano,
  • la calendula e
  • l’assenzio romano.

Piantatene il più possibile, più se ne hanno meglio è; molte di queste sono coltivazioni mediterranee che cresceranno senza problemi. Create un pot-pourri con queste erbe, fatele seccare e sistematele in un vasetto in vari punti del terrazzo o del vostro giardino.

Un altro efficace rimedio naturale contro le zanzare sono gli oli essenziali , acquistate degli oli essenziali alle erbe che abbiamo citato prima spruzzatene qualche goccia sopra i vostri vestiti, in questo modo avrete un potente rimedio naturale senza che la vostra pelle venga a contatto.

Preparate un repellente naturale con le vostre erbe, prendete un bicchiere o recipiente in vetro, pulitelo con dell’alcol, mettete le erbe nel barattolo, lemon grass, rosmarino, lavanda, menta, eucalipto, assenzio romano, ricopritele con dell’alcol fino a riempire a metà. Coprite con un tappo e lasciate riposare in un luogo assolato per circa due settimane. Trasferite quindi il composto in una bottiglietta a spray, prima di utilizzarlo agitate bene, potrete utilizzarlo sulla pelle o spargerlo nell’ambiente per la disinfestazione dei vostri spazi verdi. Potrete fare lo stesso con gli oli essenziali mettendo cinque gocce circa di ciascuna erba e 10 gocce di olio essenziale alla citronella, riempite d’alcol fino a 3/4 della bottiglia, aggiungete acqua distillata e il rimedio fai da te è pronto.

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Punture di zanzare: morsi e rimedi contro le punture di zanzara Nessuna valutazione ancora

puntura zanzara tigre

Punture di insetti: la più comune la puntura di zanzara

In estate se volete trascorrere del tempo nel vostro giardino, passare una serata all’aperto o godervi un tramonto è facile essere punti dalle zanzare. Le punture di zanzare sono abbastanza comuni nei mesi che vanno da maggio /giugno fino a settembre/ottobre. Si solito la puntura causa un gonfiore che dopo qualche giorno si attenua e sparisce. A volte si può avere un’infezione, le punture causano infatti un forte prurito e il fatto di grattarsi può infettare il ponfo causato dalla zanzara.

Morsi di zanzara: rischi per la salute

puntura zanzara tigre

puntura zanzara tigre

I rischi per la salute legati ai morsi di zanzara di questi insetti sono vari e di diversa entità. Si va dall’infezione causata dal prurito della puntura che può scomparire in pochi giorni a reazioni allergiche importanti e che durano diversi giorni, a malattie specifiche della pelle come ad esempio l’orticaria. Se si viene punti da zanzare infette, si può correre inoltre il rischio di contrarre una delle malattie tropicali.

Le malattie trasmesse dalla puntura di zanzara tigre e da altri tipi di zanzare sono numerose e sia uomini che animali possono esserne contagiati. Si dice che ci siano stati più morti nel mondo a causa di punture di zanzara che non per le guerre, per questo le zanzare sono ritenute una delle specie più pericolosa e insidiosa per la salute.

Quasi 3 milioni di persone muoiono ogni anno nel mondo di malaria e moti altri contraggono la malattia, oltre alla malaria le zanzare sono responsabili di malattie debilitanti che possono mettere a seria prova l’organismo e le difese immunitarie come la febbre Dengue, la Chikungunya, la febbre gialla o trasmettere il pericoloso virus Zika.

Puntura zanzara tigre: sintomi e reazioni allergiche

In alcuni casi si può avere una reazione esagerata alla puntura dell’insetto con un’allergia cutanea importante. Questo è dovuto alla saliva delle zanzare quando pungono la utilizzano per rendere il sangue umano più fluido e per poterlo succhiare. La saliva delle zanzare contiene un agente patogeno che penetra nella cute e causa una reazione del nostro sistema immunitario che è appunto l’allergia. Vi sono vari gradi allergia, il gonfiore può durare da poche ore fino a reazioni cutanee più serie della durata di una decina di giorni; alcune volte la puntura genera un’orticaria diffusa su tutto l’arto interessato.

Le malattie tropicali portate dalle punture di insetti

Molte sono le malattie tropicali trasmesse da zanzare infette, in Italia la responsabile di queste patologie è la zanzara tigre che può provocare il contagio della Dengue, di un’altra malattia tropicale la Chikungunya e del virus Zika, tutte patologie appartenenti allo stesso gruppo.

La Chikungunya si trasmette attraverso una puntura di zanzara infetta, il contagio non può avvenire tramite contatto con un’altra persona. In Italia si trasmette soprattutto attraverso la pericolosa zanzara tigre conosciuta anche con il nome scientifico di Aedes albopictus ma anche tramite altre specie come la zanzara comune. I sintomi sono quelli di un’influenza molto aggressiva con febbre alta, forti dolori alle articolazioni, mal di testa, nausea, uno stato di debolezza e affaticamento generale molto insidioso. Entro qualche giorno dalla puntura i sintomi cominciano ad apparire. E’ una delle malattie tropicali che si risolve da sola, occorre però restare ben idratati durante tutto il decorso e contrastare l’indebolimento con l’assunzione di vitamine e ricostituenti. 

Un’altra malattia della stessa categoria è la Dengue che presenta sintomi simili, con dolori alle ossa molti forti, viene infatti anche chiamata la febbre rompi ossa con una grande debolezza generale. Per questa infezione e le altre malattie trasmesse dalla zanzara tigre è importante sempre mantenere le difese immunitarie alte per contrastare il virus.

ll virus Zika appartiene alla famiglia della Dengue ma i casi in Italia sono minimi e limitati a pazienti che si sono recati in zone con zanzare infette. Segnaliamo infine la malaria, una malattia con una grande facilità di contagio, l’infezione infatti viene trasmessa dalla zanzara, ma anche nel caso in cui una zanzara punga una persona malata, pungendo una seconda persona può trasmettere nuovamente l’infezione. In Italia non si registrano molti casi, si tratta soprattutto di una malattia tropicale che colpisce gli organi primi tra tutti il fegato.

In generale ricordiamo di adottare sempre misure preventive, comportamenti e abitudini per ridurre al minimo il rischio del contagio soprattutto se ci si trova in zone con zanzare infette. Indossare vestiti che coprano il più possibile braccia e gambe, fare particolare attenzione alle ore del tramonto e dell’alba, portare con se un repellente antizanzare, utilizzare le zanzariere e evitare ristagni di acqua.  Per una disinfestazione da zanzare vai alla pagina dell’approfondimento.

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Disinfestazione vespe: come eliminare un nido di vespe? 3.75/5 (4)

Nido di vespe: l’incubo delle nostre case

La disinfestazione delle vespe si rende necessaria nel momento in cui si nota un numero fuori dalla norma di vespe in un ambiente dove normalmente non dovrebbero esserci. Che siano all’interno dell’abitazione o in un luogo di lavoro, oppure in giardino ma in numero elevato molto probabilmente vi è la presenza di un nido nei dintorni. Bisogna sapere che un nido di vespe può essere abitato da migliaia di questi insetti che quindi diventano pericolosi se inavvertitamente disturbati.

Una volta appurata la presenza del nido vespe o l’anomala presenza di vespe, è bene chiamare al più presto dei professionisti per verificare l’effettiva presenza e che sanno come allontanare le vespe nel modo più corretto. La necessità di chiamare dei professionisti del settore si rende ancora più indispensabile se il numero di insetti presenti nei dintorni è molto elevato. La puntura di una o più vespe possono provocare oltre al forte dolore, anche una reazione allergica che in alcuni soggetti può essere fortemente dannosa per la salute.

Come eliminare un nido di vespe?

Quando si dubita che vi sia un nido di vespe nelle vicinanze o all’interno di abitazioni e giardini, è bene consultare con urgenza i tecnici della disinfestazione vespe. Agire da soli, senza le adeguate protezioni e competenze, comporta forti rischi per la propria incolumità e quella di chi si trova nelle vicinanze. Uno sciame di vespe che si senta in pericolo attacca indistintamente chiunque trova procurando problemi di salute ed un forte dolore anche a chi non soffre di una specifica allergia.

I professionisti del settore entrano in azione verificando la situazione, localizzando il nido o i nidi in caso siano più di uno, ne valutano la maturità e la colonia di vespe che può ospitare. Dopo queste operazioni preliminari agiscono con le dovute protezioni e, seguendo una specifica procedura, mettono la colonia in sicurezza effettuando la rimozione del nido di vespe definitivamente nel modo più rapido possibile.

Inoltre i tecnici disinfestatori, seguendo rigorose linee guida su come eliminare nido vespe, si assicurano che tutte le vespe siano rientrate nell’alveare in modo che non vi sia una successiva infestazione.

Vespe e Api: qual’è la differenza?

Molti si interrogano sulla differenza tra api e vespe, vediamo come riconoscerle. I nidi di vespa sono creati con un composto di legno e saliva che crea una sorta di impasto che assomiglia alla carta. La tipica forma dei nidi di vespa viene modellata con grande cura dagli insetti che si preoccupano di trovare un luogo riparato dalle intemperie e dal forte caldo estivo.

Per questo solitamente si possono trovare nidi di vespa nel sottotetto, nelle intercapedini, nel garage, nelle casette che vengono applicate sugli alberi per gli uccelli. Se si sospetta la presenza di un nido di vespe è bene restare fermi ad osservare dove gli insetti si dirigono, in questo modo si troverà facilmente la sua posizione specialmente nel periodo estivo quando le vespe sono molto numerose.

L’alveare vespe viene costruito in modo graduale e perciò all’inizio si può trovare una costruzione grande come una noce fino a raggiungere a fine estate la massima estensione con una misura pari ad un pallone di calcio.

Api e vespe differenze e caratteristiche per il riconoscimento

In Italia sono state importate due tipi di vespa che si sono velocemente insediate su tutto il territorio: la vespa inglese (Vespula vulgaris) e la vespa europea (Vespula germanica). Il genere di vespa che si trova più facilmente all’esterno di locali domestici o commerciali, sono quelle che creano il nido con un aspetto simile alla carta. Queste colonie ospitano le vespe più piccole. Le api hanno un corpo peloso al contrario delle vespe, mentre quest’ultime hanno una vita più sottile che divide il torace e l’addome, mentre le api hanno un corpo unico.

Spesso le vespe si confondono con i calabroni visto le similitudini fisiche, la differenza è nella misura, infatti i calabroni sono più grandi delle vespe che si distinguono anche per le tipiche strisce gialle e nere.

La vespa è suddivisa in tre parti ben distinte: testa, torace, addome. Le colonie di vespe sono ben organizzate ed ogni elemento ha un suo preciso ruolo, la vespa operaia raggiunge una misura che va dai 13 ai 16 mm.

Quello che bisogna sapere è che a pungere sono solo gli esemplari di vespa di sesso femminile e quando pungono lo fanno ripetutamente.

Disinfestazione vespe: come richiederla e quanto costa?

Che si tratti di un’abitazione civile o un locale commerciale la presenza delle vespe con un nido stabile può diventare una distrazione per i clienti ed un pericolo per chiunque transiti nelle vicinanze della colonia di vespe.

La puntura della vespa provoca un dolore che difficilmente si dimentica è meglio quindi agire velocemente contattando una ditta specializzata in disinfestazione dei nidi di vespe. 

disinfestatori professionisti agiranno celermente effettuando un sopralluogo per individuare la presenza del nido di vespa, stabilire una strategia di azione ed infine eliminare e rimuovere il nido di vespe in modo sicuro e definitivo.

I tecnici per eliminare le vespe raggiungeranno l’obbiettivo in pochi giorni mettendo al sicuro le persone che circolano nei paraggi del nido. Una volta risolto il problema i professionisti della disinfestazione forniranno preziosi consigli per evitare che le vespe ritornino costruendo nuovi nidi.

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Blatte come eliminarle: tutto sulla disinfestazione blatte 5/5 (2)

Come eliminare le blatte in casa?

Con l’arrivo della primavera, l’infestazione da blatte è proprio dietro
l’angolo. Come possiamo proteggerci in questi casi?

La disinfestazione blatte della casa può rendersi indispensabile qualora non
basti adottare una particolare cautela nelle nostre azioni quotidiane, come ad esempio coprire
il cibo prima di riporlo e ispezionare periodicamente le vie d’accesso privilegiate dalle blatte
(prima fra tutte blatte nelle fogne).

Possiamo contrastare l’infestazione da le blatte?

come prevenire gli scarafaggi in casa

Blatte immagini

È estremamente complicato contrastare la riproduzione e l’infiltrazione di questi insetti
nei luoghi che frequentiamo abitualmente. Pensiamo ai bar, ai ristoranti, alle
mense.

Un alimento non sigillato perfettamente, magari conservato in un magazzino buio e poco
ventilato, può entrare facilmente nelle nostre case e dare inizio a un processo spesso
irreversibile.

Come dicevamo prima, bisogna porre particolare attenzione nei mesi caldi. La scorsa
estate, infatti, a Roma si è verificata una vera e propria invasione di blatte, come
riportato in un articolo del Messaggero del 29 luglio 2017.

Ma come sconfiggere le blatte?

Come muoverci se l’infestazione è in uno stadio avanzato? Disinfestazioni.co è una ditta specializzata nell’attività di
disinfestazione blatte. In particolare in primavera, è in prima linea per la disinfestazione da
blatte, o scarafaggi, come vengono comunemente chiamate.

Come facciamo a riconoscere le blatte in casa?

Le blatte più comuni sono lunghe circa 2,3 cm e presentano le seguenti caratteristiche
morfologiche: il ventre piatto, la colorazione scura e l’aspetto lucente, oltre a due lunghe
antenne.

Le blatte vivono in colonie, in linea con la loro indole gregaria, e tendenzialmente
prediligono luoghi umidi e poco ventilati. Di giorno tendono a rimanere nascoste, mentre di
notte svolgono la maggior parte della propria attività.

Quante specie di blatte esistono?

L’ordine dei Blattoidei comprende 4.000 specie, suddivise in sei famiglie:

  • Blattidae
  • Cryptocercidae
  • Nocticolidae
  • Polyphagidae
  • Blaberidae
  • Blattellida

In Italia, quelle più diffuse sono: Blattella germanica, Polyphaga aegyptiaca,
Blatta orientalis, Periplaneta americana, Loboptera decipiens, Supella
longipalpa
, Phyllodromica spp, Luridiblatta trivittata.

Tra queste, quelle più nocive per l’uomo – veicolando malattie e provocando fastidiose
allergie – sono: la Blatta orientalis e la Blatta germanica

Per saperne di più, visita la nostra pagina dedicata alle blatte.

Blatte in casa: qual’è il pericolo?

eliminare blatte in casa

eliminare blatte in casa

Le blatte che entrano in contatto con il nostro cibo, rilasciando oltretutto i propri escrementi,
sono pericolosi vettori di numerosi microrganismi patogeni

Sappiamo che alcune malattie sono state associate all’infestazione da blatte, come la
poliomelite, la salmonellosi, il tifo, il colera, la
gastroenterite, la tubercolosi, la polmonite, l’epatite e il
verme solitario

Risulta quindi fondamentale la prevenzione, prima, e la
disinfestazione poi

Come debellare le blatte con una disinfestazione professionale

Disinfestazioni.co è in prima linea per la disinfestazione da blatte,
ponendo l’attenzione sulla sicurezza e sull’impatto ambientale.

Richiedi un preventivo gratuito e senza impegno per un’accurata
deblattizzazione a Roma e provincia, oppure clicca qui per una disinfestazione roma efficiente – utilizzando l’apposita pagina dei contatti

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Come Prevenire gli Scarafaggi in Casa? Nessuna valutazione ancora

come prevenire gli scarafaggi in casa

Hai un’infestazione in corso e non sai come prevenire gli scarafaggi in casa? Scopriamo insieme qualche informazione in più su questo fastidioso infestante: i Blattoidei o comunemente chiamati blatte e scarafaggi, sono degli insetti eterometaboli, ovvero che giù alla nascita sono simili agli adulti, di cui esistono oltre quattro mila specie. Diffusi in tutto il mondo, possono causare invasioni molto pericolose per l’uomo e essere veicoli di infezioni come Salmonella, Tifo, Tubercolosi, Tenia, Epatite, Dissenteria, Allergie. Tra le tante varietà di scarafaggi esistenti solo quattro sono quelle che possono infestare le abitazioni civili. Imparare a riconoscerle è fondamentale per poter mettere in atto sistemi efficaci per la disinfestazione scarafaggi in casa ed eliminarli completamente.

Varietà di scarafaggi più diffusi e caratteristichecome prevenire gli scarafaggi in casa

Tutte le varietà di scarafaggi hanno un corpo ovale e appiattito, con due piccole spine nella parte posteriore, gambe lunghe e pelose, antenne abbastanza pronunciate e differiscono per lunghezza e colore. Individuare il tipo di blatta è importante per capire quale metodo adottare per fare la disinfestazione scarafaggi in casa.

I quattro tipi più diffusi sono:

  • Blatella Germanica o comunemente nota come blatta germanica o Fuochista, si presenta con una lunghezza compresa tra i 12 e i 15 mm e due strisce scure longitudinali sul corpo.
  • Blatta Orientalisscarafaggio nero, lungo 25 mm e di colore marrone scuro o nero.
  • Periplaneta Americana o blatta rossa che ha una lunghezza tra i 40 e i 45 mm, una livrea di colore marrone\rossiccio ed è capace di volare e resiste anche alle alte temperature.
  • Supella Longipalpablatta marrone: piccola, misura circa 10 mm, si caratterizza per le strisce giallastre sull’addome e si muove a terra ma è in grado anche di volare.

scarafaggi uovaDove e come vivono gli scarafaggi?

Prima di procedere con la disinfestazione scarafaggi è importante capire i loro comportamenti. In genere, sono insetti notturni, che si annidano negli ambienti caldo-umido, perciò molto spesso è possibili trovarli vicino agli scarichi dei lavelli in bagno e in cucina, nelle cantine, nei solai, in qualsiasi anfratto, dietro ai frigoriferi, le lavatrici e gli elettrodomestici, ma anche in prossimità dei bidoni della spazzatura o dove vi sono residui organici, loro principale nutrimento. Sono insetti ovipari, molto prolifici, infatti le femmine secretano delle ovoteche di colore nero, che a seconda della specie possono contenere dalle 16 alle 40 uova. Queste ultime si schiudono in uno o due mesi e in sei le blatte diventano adulte.


Consigli per prevenire gli scarafaggi in casa

L’adozione di particolari accorgimenti possono evitare di ricorrere ai servizi di disinfestazione scarafaggi in casa. A tal fine è utile tenere puliti i pavimenti, eliminando briciole, capelli, peli e residui di cibo, che possono rappresentare nutrimento per le blatte. Chiudere ogni buco presente nei muri, vicino a porte, prese elettriche e battiscopa, dove potrebbero nascondersi.

Periodicamente sigillare le aperture del lavandino e dei sanitarie e versare candeggina o altri prodotto utile a pulire le tubature. L’uso di repellenti in polvere, schiuma o spray specifici per scarafaggi cosparsi intorno agli infissi di porte e finestre o in altre zone critiche possono aiutare a risolvere il problema blatte.

Validi rimedi sono rappresentati da oli essenziali, profumi, mollica di pane inzuppata all’aceto o esche di zucchero e gesso, bagnati con acqua. Naturalmente quando il problema è serio la soluzione migliore è ricorrere a aziende specializzane nella disinfestazione degli scarafaggi in casa.

Disinfestazione scarafaggi in casa: prodotti e metodi

La disinfestazione scarafaggi in casa può avvenire in due modi o ricorrendo a prodotti specifici, in genere studiati per gli ambienti domestici oppure all’intervento di aziende specializzate, che si occupano di eliminare le blatte con interventi radicali che prevedono l’uso di sostanze chimiche.gli scarafaggi

Un servizio di disinfestazione, eseguito da personale qualificato prevede diverse fasi. La prima è quella del monitoraggio, in cui si studia l’ambiente, si individua il problema e in particolare il tipo di scarafaggi presenti e si pianifica un piano di lotta.

L’azienda redige un preventivo gratuito e se il cliente accetta si passa alla seconda fase, la lotta all’infestante. Il tipo di disinfestanti a cui ricorrere possono essere diversi, vanno dall’ insetticida per blatte generico, ai fumiganti o agli ultrasuoni, la scelta dipende da vari fattori come la specie degli scarafaggi, l’intensità dell’infestazione e se la zona da trattare è situata dentro o fuori l’abitazione. Infine, segue la fase di controllo, per garantire la riuscita dell’intervento il rilascio della certificazione secondo le norme di legge.

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Come Combattere gli Acari? Nessuna valutazione ancora

zecche cani

Per sapere come combattere gli acari della polvere bisogna innanzitutto essere a conoscenza di quali siano i loro effetti sull’uomo. Non pungendo e non essendo percepibili, gli acari sembrano del tutto innocui ma, in realtà, potrebbero rivelarsi a dir poco nocivi. Vediamo, dunque, di scendere più nel dettaglio e di capire quali sono gli effetti degli acari e come combatterli.

Acari: l’impatto sull’uomo

Informati su come combattere gli acari

In primo luogo, quando si parla di acari è bene tenere conto del fatto che già agli inizi del ‘900 gli studiosi iniziarono ad ipotizzare la presenza di allergeni presenti all’interno della polvere capaci di scatenare vere e proprie reazioni allergiche nell’essere umano. Le difficoltà respiratorie legate, appunto, alla presenza della polvere erano ben evidenti anche allora anche se era a dir poco impossibile riuscire a legare tale sintomatologia alla presenza di acari. Solo di recente, infatti, sono stati scoperti i cosiddetti acari.

Ma perché gli acari sono così nocivi?

Per comprendere l’effetto degli acari è bene precisare che essi si nutrono di ogni genere di residuo organico presente all’interno dell’ambiente domestico o lavorativo. Nella fase di digestione, tali acari producono particolari sostanze cosiddette enzimatiche che sono nocive per l’uomo e generano delle vere e proprie allergie. Il problema, però, è essenzialmente legato alla quantità di acari concentrati in ogni ambiente. A tale riguardo, è utile specificare che in ogni casa si trovano da 100 fino a 500 acari per 1 grammo di polvere.

Conosci quali sono le conseguenze del contatto ravvicinato con la specie Acarina?
Scopri cosa provocano le punture di acari!

Questo dato diventa ancora di più impressionante se si considera che un solo acaro in appena 10 settimane è in grado di produrre ben 2.000 particelle cosiddette fecali. Una vera e propria invasione, dunque. Per riuscire a combattere gli acari della polvere, la prima e più importante cosa da fare è quella di comprenderne le abitudini. Solo così, si avrà la possibilità di sconfiggerli in maniera definitiva. In genere, un acaro vive dalle 2 alle 3 settimane e in questo periodo avviene anche la riproduzione. La cosa migliore da fare, pertanto, è quella di cercare di ridurre al minimo la presenza di polvere all’interno degli ambienti in cui si vive al fine di evitare la generazione del fenomeno della digestione da parte, appunto, degli acari.

Consigli utili su gli Acari

In genere, gli acari della polvere proliferano in luoghi particolarmente umidi o, più in generale, dove hanno la possibilità di cibarsi. Per tale ragione, è bene accendere i riflettori su divani, letti, materassi, cuscini e tappeti. Ovviamente, non bisogna andare alla ricerca degli acari in maniera a dir poco ossessiva ma è bene cercare di ridurre al minimo la presenza della polvere come ben chiarito in precedenza. Inoltre, è utile ricordare che gli acari proliferano anche i zone dove si trovano muffe, funghi, polline e batteri. Tenendo conto di ciò, si ha la possibilità di mettere in atto soluzioni in grado di prevenire l’invasione degli acari.

Un aspetto molto interessante di cui tenere conto riguarda il fatto che gli acari vivono molto bene in ambiente in cui la temperatura media è relativamente alta e dove c’è molta umidità. Per tale ragione, potrebbe rivelarsi utile decidere di installare un deumidificatore in grado, appunto, di diminuire in maniera sensibile il tasso di umidità ed evitare agli acari in questione di sentirsi a proprio agio nell’ambiente di riferimento. Inutile sottolineare che gli acaricidi sono utilissimi in questi casi. Grazie ad essi si ha la possibilità di prevenire ogni genere di allergia. In riferimento a ciò, però, si consiglia di consultare in via preventiva il proprio medico in modo tale da comprendere come e quando utilizzarli.

Contattaci per un intervento rapido e sicuro di disinfestazione acari!

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Come Togliere Le Zecche dalla Pelle Nessuna valutazione ancora

Foto ravvicinata di larve di mosca nella pelle.

Se cerchi chiarimenti su come togliere le zecche dalla pelle sei nel posto giusto! Nella credenza popolare vengono spesso tramandati dei rimedi contro le zecche, più o meno naturali, che spesso risultano essere solamente delle leggende; alcuni metodi anti-zecche o volti alla rimozione dalla pelle, sono dunque falsi e spesso rischiano di peggiorare la situazione.

3 Miti da Sfatare su Come Rimuovere le Zecche

come togliere le zecche

  1. Tenere un fiammifero sulla zecca;
  2. Soffocare la zecca con la vasellina;
  3. Avvelenare la zecca con lo smalto per unghie.

 

  • Per molto tempo si è creduto che tenere un fiammifero acceso sul parassita attaccato al nostro corpo, o a quello dei nostri animali, lo facesse immediatamente scappare senza dover ricorrere alla rimozione da parte del medico o del veterinario: FALSO!
    Spaventare una zecca con una fiamma può solo che peggiorare la situazione, facendola scavare ancora più in profondità nel derma ed aumentando così la probabilità di una grave infezione.

 

  • Tante persone sostengono che applicare della vasellina, o simili, sopra al parassita intento a morderci possa far in modo che la zecca inizi a soffocare, smettendo quindi di mordere: FALSO!
    L’utilizzo della vasellina o sostanze cremose simili peggiora notevolmente la situazione, aiutando la zecca ad entrare con maggiore facilità nella nostra pelle e dando vita all’infezione.

 

  • Per decenni si è parlato di come il comune smalto per unghie abbia dei poteri distruttivi sulle zecche, avvelenandole al solo contatto senza possibilità di scampo: FALSO!
    Anche l’avvelenamento da smalto per unghie è una semplice leggenda metropolitana, totalmente innocua per il parassita. Lo smalto non uccide le zecche e nessun’altro genere di parassita animale.

Come Si Tolgono le Zecche?

Per prima cosa bisogna individuare il parassita e capire se si tratta di una zecca o meno; una volta accertata l’etimologia della specie potrai procedere alla rimozione. Quando una zecca morde l’uomo si introduce nella pelle con la sua parte anteriore, dove si trova la bocca, lasciando metà corpo all’esterno.
Un metodo di rimozione zecche sicuro è quello di estrarre il parassita con delle pinzette di ferro, facendo attenzione a non esercitare troppa pressione inutilmente; le pinze dovranno afferrare la testa del parassita e non il corpo, evitando così di far rigurgitare l’animale all’interno della ferita e risparmiandoci un’eventuale trasmissione di malattie.
Una volta afferrato saldamente il capo della zecca bisognerà tirarla verso l’esterno con decisione e fermezza, senza strattonare a scatti. Una volta rimossa dalla pelle, disinfetta la zona con acqua e sapone.

Come Togliere le Zecche al Cane

Come rimuovere zecca cane?

Per rimuovere le zecche dal cane ad esempio, potrai usufruire dello stesso metodo descritto sopra ma, in assenza delle pinze, potrai anche utilizzare il filo interdentale; innanzitutto blocca il cane e localizza il punto d’accesso della zecca, per avere chiara la situazione e se necessario rasa il pelo sulla zona interessata.
Una volta individuato il parassita, prendi del filo interdentale e forma un piccolo e stretto cappio intorno alla sua testa, facendo attenzione a non staccarla e lasciarla all’interno.
Utilizza il filo restante per tirare via la zecca dal cane, con movimenti lenti e non intermittenti. Disinfetta la ferita e tieni il tuo cane sotto controllo per qualche giorno, se necessario fallo controllare dal veterinario.

 

Per rimuovere una zecca dalla cute puoi anche fare leva con una carta plastificata (Es:carta di credito, bancomat) nello spazio tra la tua pelle ed il parassita; dopo qualche tentativo il parassita verrà via dalla pelle senza troppi problemi!

 

Se non riuscite ad estrarre l’animale dal corpo contattate i nostri esperti per una disinfestazione zecche rapida e funzionale!


Se sei interessato all’argomento e vuoi maggiori informazioni consulta i nostri articoli:

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Come Eliminare le Larve di Mosca 5/5 (1)

come scacciare le mosche?

Emergenza larve di mosca in casa!

come eliminare le larve di mosca

Per conoscere tutti i migliori metodi su come eliminare le larve di mosca sarà opportuno rivolgersi a degli esperti del settore che saranno in grado di riconoscere il problema, risolvendolo in totale sicurezza ed efficacia.
Il ciclo vitale delle mosche non è uguale in tutte le specie appartenenti al genere; sono tutte ovovivipare (come i serpenti ad esempio) ma alcune di queste non hanno la fase larvale, passando direttamente all’impupamento, per poi raggiungere lo stadio adulto.

L’assenza della fase larvale però non è una caratteristica comune nelle mosche, presentandosi solamente in una piccolissima percentuale delle specie. La maggior parte delle mosche infatti, ha gli stessi stadi evolutivi che si susseguono:

 

  • Prima c’è la deposizione delle uova;
  • Successivamente l’uovo si schiude e fuoriesce la larva;
  • La larva poi diventa pupa;
  • Dopo l’impupamento si giunge allo stadio adulto finale.

 

Ma noi ci fermeremo alla seconda fase evolutiva, quella delle larve, alle quali vengono attribuiti la maggior parte dei danni provocati a colture, piante, mobili, carne ecc.

Per scoprire ulteriori informazioni sui danni provocati da larve e mosche leggi qui: moscerini dei funghi, moscone blu della carne, moscerini della fruttamosca domestica.

Danni provocati dalle larve di mosca

Le larve delle mosche, a causa delle minuscole dimensioni, sono quasi impossibili da localizzare e proprio per questa ragione riescono ad infestare ambienti come case, condomini, uffici, ristoranti e magazzini alimentari, senza particolari problemi.
In base alla tipologia della specie, le uova di mosca vengono deposte dalle femmine adulte sull’immondizia, sulla carne (scopri come eliminare le larve di mosca carnaria), sulla frutta in decomposizione o sulle piante dove rimarranno anche dopo essersi schiuse; quando dalle uova fuoriesce la larva il processo di deterioramento comincia.
Per svilupparsi e passare alla fase evolutiva successiva, le larve hanno bisogno di nutrirsi e lo fanno attaccando le cellule ed i tessuti delle cose sulle quali si trovano; non è raro trovare fori all’interno delle nostre scorte alimentari o sulle foglie delle nostre piante.
Nei casi di grandi infestazioni, le larve rappresentano un vero e proprio danno per l’economia di coltivatori e contadini.
Ma quale è la pericolosità delle larve? La presenza di larve in casa sui nostri alimenti o negli ambienti esterni è sicuramente un’emergenza da combattere poiché le mosche sono tra gli insetti più sporchi esistenti. La quantità di batteri portati dalle larve è molto elevata ed in caso di grave infestazione provoca disagi fisici, come ad esempio infezioni e forti irritazioni cutanee.

 

Larve di mosca nella pelle?

Foto ravvicinata di larve di mosca nella pelle.

Rimanendo sul tema delle irritazioni ed infezioni cutanee non possiamo non parlare delle larve che completano il proprio sviluppo sotto la cute dei mammiferi, umani compresi.
Questo terribile tecnica viene adottata dalla specie “Dermatobia Hominis“, mosca parassita che depone le uova direttamente sull’essere vivente dal quale trarrà nutrimento.
Le uova si aprono grazie al calore corporeo della vittima (per questo non vengono attaccati i rettili e gli anfibi, animali a sangue freddo) e si introducono sotto pelle forando la cute ove rimarranno fino al completamento del proprio sviluppo.
Quando saranno pronte per uscire, le larve bucheranno nuovamente la pelle, comportando gravi infezioni.


Come eliminare le Larve di Mosca in Casa?

Contattare dei disinfestatori esperti è sicuramente la soluzione più rapida ed efficace da adottare per l’eliminazione delle larve, garantendo dei risultati ottimali in totale sicurezza per te ed i tuoi animali domestici.
I prodotti chimici utilizzati dai tecnici in questi casi sono a base di Permetrina, componente sintetico (utilizzato anche per la disinfestazione zecche e la disinfestazione pulci) molto efficace per debellare le larve.
I macchinari impiegati in questo genere di interventi sono sempre di ultima generazione, per assicurare ai clienti la funzionalità più totale; ricorda che queste macchine devono essere maneggiate da esperti, quindi contattaci e richiedi un preventivo gratuito senza impegno!
Esistono anche dei metodi fai da te se l’infestazione larve di mosca è leggera e facilmente gestibile: se le mosche hanno deposto le uova nel tuo secchio dell’immondizia ad esempio, getta all’interno della candeggina (anche la classica ad uso domestico) e lascia che muoiano affogate.

SoS Emergenza Mosche in casa!

Se non hai debellato l’infestazione di larve in tempo è molto probabile che questi piccoli insetti si siano trasformati in adulti, altrettanto fastidiosi. Nel caso in cui dovessi affrontare una disinfestazione mosche scopri nei nostri articoli come eliminare le mosche con esche, trappole e repellenti efficaci!

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Un esempio di trappole per mosche.

Come Eliminare le Mosche?

Un esempio di trappole per mosche.

Immagine di una delle trappole per mosche.

I problemi legati alle infestazioni di mosche sono molto comuni, sia nelle abitazioni private che negli allevamenti di bestiame, e possono creare ingenti danni alle colture, agli animali e all’uomo, minacciando la serenità ma soprattutto la salute. La richiesta di mercato sulle trappole per mosche è in continuo aumento poiché le infestazioni da Ditteri sono una realtà concreta; la mosca di per se sembrerebbe un insetto innocuo, ma a causa di alcuni suoi comportamenti rappresenta una vera e propria minaccia, ricoprendo l’infausto ruolo di vettore di malattie.

Quali malattie portano le mosche?

Alcune delle patologie che le mosche sono in grado di trasferire all’uomo hanno una forma lieve, comportando solamente irritazioni ed infezioni della pelle, ed altre invece sono decisamente più gravi e pericolose.
Una delle malattie delle mosche è il colera, grave patologia altamente contagiosa che arriva a causare la morte del soggetto portandolo alla disidratazione; il Vibrione del colera si trova all’interno degli escrementi umani, sui quali le mosche passano la maggior parte del loro tempo. Entrando in contatto con il batterio lo trasportano sul nostro cibo ad esempio, che una volta ingerito si insedia nell’intestino causando forte vomito, scariche di diarrea, crampi dolorosi agli arti e una grave infiammazione per una durata di tempo tra le 3 e le 12 ore.

 

Attenzione: Se non trattato, il soggetto colpito morirà in 24 ore.

 

Oltre al colera, i Diptera sono responsabili anche della pericolosa febbre tifoide, ugualmente trasmissibile contaminato cibo o acqua; se ingerito, il bacillo di Eberth (o Salmonella enterica), scatena forti mal di testa, enorme indebolimento fisico-immunitario e diarrea. Questi sintomi possono presentarsi anche dopo 60 giorni a volte, quindi se sospettate il contagio non esitate a farvi controllare da un medico esperto, pur in assenza della manifestazione dei segnali d’allarme.

Lo stretto rapporto tra mosche e feci viene dall’abitudine che hanno di deporvici le loro uova sopra, rendendo gli escrementi umani o animali il loro habitat naturale. Come sappiamo però, le feci sono un covo di batteri e nel caso di presenza elevata di mosche in casa o in giardino è FORTEMENTE CONSIGLIATO rivolgersi a dei disinfestatori esperti che sappiano come uccidere le mosche.

Gli interventi volti a combattere le mosche sono necessari per la salvaguardia della nostra incolumità (o dei nostri animali), così da evitare che questi piccoli vettori di virus entrino a contatto con il nostro cibo e ci contagino.

Come avviene il contagio dei virus?

Il contagio delle malattie trasportate dai Ditteri avviene tramite la saliva ma anche attraverso le zampe, che rimangono sempre intrise di sporcizia a causa della pelurie della quale sono ricoperte.


L’elevata proliferazione della specie, associata al pericolo e al disagio che comporta, rendono la mosca uno degli infestanti peggiori per l’uomo. Le tecniche di disinfestazione Mosche sono di diverso genere ma uno dei metodi più semplici ed ecologici è quello che prevede l’utilizzo delle trappole per mosche, conosciuto anche con il nome di lotta meccanica.

Tipi di Trappole

Le trappole per le mosche più conosciute sono sicuramente quelle che sfruttano l’azione degli ormoni sessuali e quelle che utilizzano la tattica dell’attrattivo; le prime prendono il nome di trappole ai feromoni mentre le seconde sono le trappole ad esca. Contatta i nostri disinfestatori per un consulto o per montare le trappole antimosche da te scelte.

Foto di trappola ai feromoni per mosche.

Una trappola ai feromoni in azione.

  • Trappola ai Feromoni

L’obbiettivo principale di questa a trappola è quello di imprigionare principalmente gli esemplari maschi, così da bloccare il processo di riproduzione, considerato l’elevato livello di copulazione della

specie.
I feromoni sono gli ormoni sessuali che vengono generati dalle ghiandole presenti sul corpo della femmina che i maschi recepiscono anche a distanza di molti KM.
Questa tecnica di simulazione trae il maschio in inganno, attirandolo all’interno della trappola. Una volta entrato non riuscirà più ad uscire.
La grande funzionalità delle trappole ai feromoni le hanno rese uno dei metodi più utilizzati per lo scopo di eliminazione mosche adulte.
Inoltre, vari test hanno dimostrato che l’efficacia di questo metodo vale anche per altri generi di insetti infestanti, come ad esempio: la processionaria del pino, gli insetti delle derrate, la tignola della vite ed il punteruolo rosso delle palme.


  • Trappola ad Esca

    Trappole ad esca per eliminare le mosche.

    Una foto delle trappole ad esca.

Le trappole ad esca sono semplici da usare: ti basterà riempirle con un po’ d’acqua mischiata all’attrattivo da te scelto. Una volta mischiato per bene chiudi il contenitore con l’apposito tappo e attendi 3 giorni interi; un accorgimento fondamentale è quello di collocare la trappola in una zona molto luminosa per almeno 4 ore al giorno.
La soluzione naturale, senza alcun residuo chimico, presente nel contenitore, rende questo metodo interamente ecologico e a favore dell’ambiente.
Dopo circa un mese e mezzo dal primo utilizzo potrai svuotare il contenitore e riprendere da capo.


Come nascono le larve di mosca?

Tuttavia la disinfestazione ditteri non riguarda solamente l’insetto adulto ma anche gli stadi evolutivi precedenti, come ad esempio le larve di mosca. La larva è il secondo stato biologico dell’infestante, e pur non essendo interamente formata, può comunque creare disagi ed essere responsabile di grandi infestazioni.

Nella maggior parte dei casi potremo avvistare queste piccolissime larve di colore biancastro nei pressi dei secchi dell’immondizia (all’interno o all’esterno), sopra buste contenenti qualsiasi genere di scarto alimentare o sugli scaffali delle dispense alimentari.

Eliminare larve di mosca in casa

Per sbarazzarsi delle larve prima che completino lo sviluppo ci sono dei rimedi naturali da non sottovalutare; primo fra tutti il trucco della birra: basta un piccolo recipiente riempito di birra e posizionato nei pressi delle larve per eliminarle. Queste verranno attratte dall’odore della birra e finiranno per morire annegate. Anche un semplice mix di acqua ed aceto risulta essere efficace contro le larve di mosca, applicalo nella zona infestata.
Ricordiamo che questi metodi di disinfestazione larve o mosche fai da te sono funzionali solamente nel caso in cui il grado dell’infestazione fosse basso; nel caso contrario ti consigliamo di contattarci per un intervento professionale, sia chimico che ecologico, volto a debellare l’infestazione.

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Gel Ottico Piccioni Nessuna valutazione ancora

Foto del gel ottico piccioni.

Le sempre più frequenti infestazioni di uccelli come piccioni, colombe, passeri, gabbiani, storni, ecc., hanno spronato le industrie produttrici di dissuasori anti-volatili ad inventare ed affinare sempre nuove tecniche di allontanamento volatili. Una delle più recenti ed innovative tecniche proposte sul mercato è il gel ottico piccioni, conosciuto comunemente anche come gel di fuoco.

Foto del gel ottico piccioni.Questo nuovo sistema di allontanamento volatili, presente sul mercato del settore da poco, è stato ideato ed affinato da una squadra di scienziati coreani che tramite lo studio della percezione visiva dei volatili sono stati in grado di creare la soluzione anti-volatili più ecologica ed efficace possibile.

Il gel infatti è composto da una serie di sostanze a base chimica che sono in grado di riflettere la luce del sole (raggi UV) in maniera tale da risultare agli occhi dei volatili come una fiamma accesa, che li spaventa notevolmente.

Come funziona il Gel Ottico UV?

Il sistema di funzionamento di questo dissuasore ecologico è molto semplice: come prima cosa si posiziona il gel anti piccioni solidificato in cerchio, assumendo la forma di una piccola torta. A quel punto bisognerà procurarsi dei piattini che fungeranno da contenitori composti da un materiale trasparente, il policarbonato. Una volta assemblato il gel all’interno dei piattini il dissuasore sarà completo e pronto per essere posizionato su ogni genere di edificio e stabile.

Questo sistema funziona egregiamente anche in anfratti piccoli e nascosti poiché occupa pochissimo spazio. Oltre a non essere ingombrante e completamente ecologico, il gel ottico è anche innocuo sia per l’animale che per l’uomo: la sua efficacia è dovuta dal forte senso di nausea e paura che provoca nell’uccello, che lo allontana immediatamente.

Come abbiamo visto la paura nell’animale viene scatenata dalla luce riflessa che fa sembrare il gel una fiamma ardente, mentre la nausea è provocata da alcuni componenti del gel che emanano un sapore ed un odore estremante sgradevole, ma non per le persone.

 

Gel Ottico Prezzi

Per consultare un listino prezzi gel ottico ti consigliamo di leggere l’apposito articolo o di contattarci per un preventivo gratuito.

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Disinfestazione Cimici da Letto con Azoto Liquido 5/5 (1)

disinfestazione cimici da letto con azoto liquidoLa nuova frontiera degli interventi disinfestanti è sicuramente quella basata su un approccio bio; le disinfestazioni cimici da letto con azoto liquido, meglio conosciute anche come Disinfestazione Criogenica, è il punto di svolta più innovativo nel campo della lotta agli insetti.
Sempre più aziende decidono ogni giorno di adottare questa tipologia di tecnica, formando le proprie squadre di disinfestatori all’utilizzo degli appositi macchinari, tenendoli sempre aggiornati sulle novità.
Questa rivoluzionaria tecnica disinfestante ha sviluppato nel tempo un sistema per rendere l’operazione sempre più efficace e conforme alle norme di sicurezza: stiamo parlando del CRIOPEST.
Il Criopest ha visto la luce dopo 2 anni di esperimenti, tutti effettuati in collaborazione con il CRA (Centro Ricerca Agricoltura), raggiungendo l’obbiettivo di eliminare ogni tipo di insetto, solamente tramite l’utilizzo di basse temperature.
Per poter adottare questa tecnica, i disinfestatori professionisti usufruiscono di un Dewar da 50 lt. associato ad un’apposita lancia corredata da un kit di augelli.

La disinfestazione con azoto liquido ha un doppio sistema di erogazione:

  • Disinfestazione Criogenica Gassosa: viene utilizzata per sanificare gli ambienti (vedi disinfestazione uffici);
  • Disinfestazione Criogenica Liquida: viene utilizzata direttamente sugli oggetti infestati (vedi materassi per le cimici da letto o pulci).

Disinfestazione Cimici da Letto con Azoto Liquido

La disinfestazione azoto liquido possiede una enorme capacità di penetrazione che permette alle temperature di raggiungere un grado talmente basso da eliminare al 100% ogni forma di vita indesiderata, senza particolari problemi.
Gli insetti infestanti non riescono a sopportare le temperature drasticamente basse e vengono eliminati quasi immediatamente, con minore possibilità di ricomparsa futura!

 

Hai bisogno di una disinfestazione cimici da letto? Rivolgiti a noi!
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La soluzione criogenica è tanto sicura quanto efficace, l’azoto liquido infatti, viene spesso utilizzato anche per la conservazione di materiale biologico, e questo rende l’operazione totalmente sicura e non tossica per umani o animali domestici.
Proprio per questa ragione il sistema criogenico prende sempre più piede all’interno delle ditte di disinfestazione, poiché la domanda da parte dei clienti è costantemente in aumento.
La sicurezza in questo genere di operazioni è fondamentale perché gli ambienti trattati sono, nella maggior parte dei casi, abitazioni private (spesso con presenza di animali e bambini). La disinfestazione cimici da letto con azoto liquido però viene utilizzata anche per eliminare il parassita da interi condomini, bed&breakfast, alberghi e hotellocali commerciali o industriali.

 

Vantaggi della Disinfestazione Criogenica

Innanzi tutto, come già accennato, questa tecnica è Ecologica: l’azoto infatti è il componente primario dell’aria con il 79% di presenza e ormai da tempo viene utilizzato per conservazione in sicurezza gli alimenti.
La sicurezza dell’operazione viene garantita dall’impeccabile preparazione dei disinfestatori professionisti che utilizzano il sistema correttamente, usufruendo dei DPI (Dispositivi Protezione Individuale). Inoltre, dopo il trattamento l’ambiente sarà immediatamente abitabile, senza forti odori e con livello zero di tossicità.
Altro vantaggio è l’estrema efficacia dovuta alle temperature fino -120°c, che garantiscono l’eliminazione al 100% di ogni genere di infestante.
Ultimo ma non per importanza è l’elemento economia: la disinfestazione con azoto liquido non ha costi elevati, (che andranno in base alle dimensioni dell’ambiente da trattare) e risulta essere molto accessibile.

Su quali insetti viene utilizzata?

Il trattamento con azoto liquido è fortemente consigliato per l’eliminazione di cimice dei letti, zecche, pulci e scleroderma; è super-efficace anche per la lotta contro formiche, blatte (scarafaggi) e pesciolini d’argento.

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Malattie Parassitarie Nessuna valutazione ancora

Le malattie parassitarie

Malattie Parassitarie: La Rogna


malattie parassitarie

Le malattie parassitarie possono essere di diverso genere; una delle più diffuse è senza dubbio la rogna, associata agli acari (appartenenti alla famiglia degli artropodi) che sono in grado di trasmetterla ad altri animali. Non esiste solamente una tipologia di rogna, ma ben 4, associate ad acari di 3 super-famiglie.
Le 3 famiglie di acari vettori di rogna, finora conosciute, sono: Sarcoptidae (Sarcoptes, Notoedres), Knemidocoptidae Psoroptidae (Psoroptes, Chorioptes, Otodectes).

Differenze tra tipi di rogna:

Come tanti altri acari simili, anche i sopracitati hanno un ciclo di vita considerato piuttosto nella norma: in principio c’è la deposizione delle uova, che si sviluppano fino al momento della schiusa giungendo alla fuoriuscita della larva, che diventerà ninfa e successivamente concluderà gli stadi evolutivi direttamente sull’ospite, raggiungendo lo stadio adulto in circa 2 settimane.

  • Rogna Sarcoptica:
    questa tipologia della malattia risulta essere molto dura, attaccando in profondità; portata da Sarcoptes scabiei, è diretta ad equini, bovini, ovini, suini, conigli e cani. L’acaro vettore in questione è di forma circolare, con piccole zampe posteriori che non escono dal corpo; le ninfe e gli adulti sono ottopodi, mentre le larve invece sono esapodi e si nutrono di linfa circolante e dendriti cellulari. L’acaro attacca le zone con minor numero di lana o peluria, dove la pelle è sensibile, scavando dei veri e propri tunnel all’interno del derma dell’animale ove deporranno dalle 3 alle 5 uova giornalmente, che schiuderanno nel giro di una settimana, dando nuovamente il via ad una nuova generazione. L’attività parassitaria è traumatica per l’animale attaccato, comportando danni come infiammazioni, gravi eritemi, pustole, croste  ferite a muso, occhi, orecchie e narici.
  • Rogna Psoroptica:
    la rogna di Psoroptes ovis invece, ha un risvolto più superficiale pur essendo analoga a quella descritta sopra; gli animali attaccati ed i tempi di sviluppo dell’acaro sono gli stessi, variando solo il numero medio di uova deposte sulla “vittima” e la forma della bocca del parassita che risulta essere più appuntita. I tempi di sopravvivenza nell’ambiente esterno corrispondono a circa 3 settimane. I danni provocati all’animale comportano forti irritazioni, che intaccano la peluria facendola cadere con successiva formazione di croste.
  • Rogna Corioptica:
    la rogna da Chorioptes bovis attacca maggiormente le vacche da latte; le ninfe e gli adulti sono ottopodi mentre le larve sono esapodi e si nutrono di detriti cellulari. In questo caso la rogna ha una forma più leggera, intaccando le parti distali degli arti e la regione del perineo.
  • Rogna Demodettica:
    infine c’è il Demodex bovis, un acaro a forma di verme che si insedia all’interno delle ghiandole sebacee e nei follicoli piliferi; questa parassitosi è frequente, ma di presenta quasi sempre in modalità asintomatica (senza sintomi). Diviene clinicamente evidente solo negli animali di età superiore ad 1 anno di vita, lesionando spalle, collo e muso con croste. Se una vacca è infetta la frequenza di trasmissione al vitello tramite l’allattamento è particolarmente frequente.

La Diagnosi

Al fine di riconoscere quale delle 4 forme di rogna ci troviamo ad affrontare è opportuno effettuare dei controlli clinici mirati, analizzando le lesioni sull’animale colpito.

Verrà effettuato un prelievo dalle zone limitrofe a quelle intaccate che successivamente andrà in laboratorio per le dovute analisi. Questa tipologia di operazione viene effettuata da esperti nel campo.

Per conoscere i migliori prodotti per grado di efficacia e sicurezza consulta il nostro team di esperti e chiedi un parere: basterà compilare il form dei contatti per un preventivo gratuito!

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Insetticida per Blatte 5/5 (1)

Miglior insetticida per blatte

insetticida per blatte
Nella tua casa è in corso un’invasione di scarafaggi e i rimedi naturali non hanno debellato l’infestazione? Ti consigliamo di ricorrere ad un insetticida per blatte!
I prodotti a base chimica sono sicuramente più costosi di quelli fai da te, ma risultano essere anche maggiormente efficaci per eliminare le blatte dalle nostre abitazioni. Sul mercato sono disponibili vari tipi di insetticidi, come ad esempio gel blatte, esche in granuli, spray o liquidi. In caso di gravi infestazioni ti consigliamo di rivolgerti a dei tecnici esperti per un intervento professionale di disinfestazione scarafaggi!

 

Come eliminare le blatte in casa

Spesso questi insetti infestanti si insediano all’interno delle abitazioni per cercare cibo ed un posto nel quale ripararsi; una volta riuscite ad entrare finiranno molto probabilmente per annidarsi in bagno (per l’alta umidità) ed in cucina (per le derrate alimentari) .
Le blatte infatti, prediligono luoghi bui e molto umidi, nei quali prolificheranno velocemente e costantemente. Proprio a questo proposito è consigliabile eliminare la loro presenza quanto prima possibile a causa della loro rapidità di riproduzione; basteranno due esemplari a generare un’infestazione di grado estremamente elevato.

 

Le blatte in bagno

  • Avvistare questi insetti nel vostro bagno indica una fuoruscita dalle tubature del piatto doccia, water e lavabo. Controllate ogni scaffale, mobile, angolo buio o crepa nei muri per assicurarvi che non abbiano fatto la tana o per rimuoverla.

 

Le blatte in cucina

  • Quando localizzate gli scarafaggi all’interno della cucina bisognerà intervenire tempestivamente; le blatte attaccano le derrate alimentari e finiranno per invadere velocemente le dispense, fino a contaminare con le loro feci tutti i nostri cibi.

 

Questi insetti, con il tempo, hanno sviluppato una particolare resistenza agli insetticidi e proprio per questo le aziende che creano prodotti chimici anti-blatte sono sempre alla ricerca di nuove formule più efficaci contro questi infestanti.


Qual è il Miglior Insetticida per Blatte?

Vediamo di seguito una lista dei prodotti volti all’eliminazione dei scarafaggi più utilizzati:

 


Eliminare blatte in casa

Per conoscere i migliori prodotti per grado di efficacia e sicurezza volti alle disinfestazioni blatte consulta il nostro team di esperti e chiedi un parere: basterà compilare il form dei contatti per un preventivo gratuito!

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Trappole per Zanzare Nessuna valutazione ancora

Esempio di trappole per zanzare

trappole per zanzare

Le trappole per zanzare sono diventate sempre più una necessità assoluta; questi insetti, specialmente durante tutto il periodo estivo, infestano i nostri giardini e le nostre case, pungendoci ripetutamente e creando un notevole disagio.
La puntura di zanzara in genere porta molto prurito ma non risulta essere nociva per l’uomo, tranne nei casi in cui l’insetto in questione sia affetto da qualche virus, che potrebbe iniettarci nel sangue al momento del pizzico.
Infatti, le zanzare sono degli “ottimivettori di malattie, come ad esempio la malaria.
Se avete a che fare con una grande infestazione di zanzare/zanzare tigri in casa o in giardino, non esitate a rivolgervi a dei professionisti. Contattaci per avere un preventivo gratuito e un sopralluogo!

 

 

Rimedi contro le zanzare

Se ti stai chiedendo come allontanare le zanzare, segui i nostri consigli e sbarazzati del problema:

I metodi di allontanamento zanzare possono essere, come in tanti altri casi, sia di natura biologica che di natura chimica. Ricordiamo che la scelta dei metodi disinfestanti è consigliata in base al grado di infestazione.
I rimedi naturali e fai da te sono sicuramente indicati per una leggera infestazione e non comportano alcun tipo di problema a noi o hai nostri animali domestici; l’utilizzo di prodotti chimici invece, è più gettonato quando si ha a che fare con una grande presenza dell’infestante ed è  generalmente indicato lasciare che se ne occupino degli esperti, per garantire a noi e agli altri un intervento sicuro ed efficace.

 

Rimedi naturali contro le zanzare

  • Uno dei metodi naturali anti-zanzare più utilizzati è indubbiamente l’utilizzo di piante che esse trovano “sgradevoli”;  (leggi maggiori informazioni su “Disinfestazione Zanzare“).
  • Le trappole fai da te, costruite utilizzando materiali facilmente reperibili, occupano una buona posizione nei metodi contro le zanzare; (leggi maggiori informazioni su “Disinfestazione Zanzare“).
  • Ultima, ma non per importanza, è il metodo della disinfestazione biologica da parte di altri insetti, che nutrendosi delle zanzare, si occuperanno del loro sterminio al posto nostro.

 

Prodotti Chimici anti-zanzare

Per conoscere i migliori prodotti per grado di efficacia e sicurezza consulta il nostro team di esperti e chiedi un parere: basterà compilare il form dei contatti per un preventivo gratuito!

 

Le trappole per zanzare tigre disponibili sul mercato sono di varie dimensioni e vengono per ciò scelte in base alla grandezza dell’ambiente che dovremo andare a disinfestare.

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